Valanga a poca distanza dal rifugio Tuckett, due scialpinisti sepolti dalla neve. Macchina dei soccorsi in azione
Viene indicato come “Marcato 3” il pericolo di valanghe sulle montagne trentine. L'allarme è scattato attorno alle 11 sul posto equipe sanitaria e soccorso alpino (QUI aggiornamento)

TRENTO. Attorno alle 11 di questa mattina una valanga si è staccata a qualche centinaio di metri dal rifugio Tuckett sulle Dolomiti di Brenta
L'allarme è stato lanciato da alcune persone che hanno assistito al distacco. Dalle prime informazioni, alcuni scialpinisti sarebbero stati travolti dalla neve.
Immediatamente si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Da Trento è stato fatto alzare un elicottero con una equipe medica e sul posto si stanno portando anche il personale del soccorso alpino.
Momenti di paura dopo la grave tragedia che è accaduta ieri in Val Senales dove una mamma e due bambine di sette anni sono morte dopo essere state travolte da una valanga di neve.
Per quanto riguarda la giornata di oggi viene indicato come “Marcato 3” il pericolo di valanghe sulle montagne trentine.
Particolare attenzione deve essere messa per la neve ventata recente soprattutto sui pendii vicino alle creste dove si trovano i punti più pericolosi.
Le valanghe possono a livello isolato distaccarsi con un debole sovraccarico e raggiungere dimensioni medie. Gli accumuli di neve ventata dovrebbero essere aggirati soprattutto sui pendii ripidi.
Attenzione deve essere fatta al di sotto dei 2600 metri circa, dove sono possibili valanghe per scivolamento di neve e colate umide di piccole e medie dimensioni.













