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Via libera del Veneto all'alta velocità con ingresso ovest a Verona. Regione sblocca il lotto

Questo provvedimento, approvato nel corso del consiglio regionale martedì, è stato proposto dall'assessora ai trasporti Elisa De Berti, e delinea un'intesa Stato-Regione sulla localizzazione dell'opera per quanto riguarda l'aspetto urbanistico e quello edilizio. In questo modo si riavvia anche l’iter approvativo della linea ferroviaria dell'alta velocità Torino-Milano-Venezia, sospeso dopo la lunga attesa per il completamento dell’analisi costi-benefici

Di L.A. - 06 novembre 2019 - 20:48

VERONA. Via libera della Regione Veneto al progetto preliminare dell'ingresso ovest a Verona per l'alta velocità nella città scaligera. Semaforo verde della giunta regionale, un ultimo e fondamentale provvedimento per ottenere poi l'approvazione del Cipe-Comitato interministeriale per la programmazione economica e portare a termine un iter lungo e complesso, mentre già ci sono cantieri a Peschiera e bonifiche in zona Sona. 

 

Questo provvedimento, approvato nel corso del consiglio regionale martedì, è stato proposto dall'assessora ai trasporti Elisa De Berti, e delinea un'intesa Stato-Regione sulla localizzazione dell'opera per quanto riguarda l'aspetto urbanistico e quello edilizio. In questo modo si riavvia anche l’iter approvativo della linea ferroviaria dell'alta velocità Torino-Milano-Venezia, sospeso dopo la lunga attesa per il completamento dell’analisi costi-benefici.

 

"Un tassello determinante per la realizzazione di questa strategica infrastruttura – commenta De Berti – che renderà più funzionale e evoluta la mobilità nel territorio in quanto assicura una riduzione dei tempi di percorrenza, l’alleggerimento della rete ferroviaria ordinaria e l’incremento della qualità e dell’affidabilità del servizio offerto per le tratte a lunga percorrenza e per il traffico pendolare. Abbiamo sempre creduto con convinzione a questo progetto e se oggi ci avviamo verso la sua concreta realizzazione lo si deve anche la caparbietà della Regione. L’opera costa 376 milioni di euro, interamente finanziata".

 

Il "Nodo alta velocità/alta capacità di Verona-ingresso Ovest" è inserito nel progetto relativo alla nuova linea che sarà realizzata prevalentemente in affiancamento all’attuale storico tracciato della Milano-Venezia fino alla stazione di Verona Porta Nuova: l’opera interessa territorialmente i comuni di Verona e di Sona

 

Un progetto che prevede la realizzazione dell’infrastruttura di ingresso nel nodo scaligero della tratta Brescia-Verona, attraverso lo spostamento dei binari della linea storica per creare gli spazi necessari alla costruzione dei binari dell'alta velocità, la realizzazione dei due nuovi binari nel tratto compreso tra l’autostrada A22 e la radice ovest di Verona Porta Nuova

 

A questo si aggiunge la realizzazione di due nuovi binari per l’interconnessione merci di Verona, nel tratto compreso tra la A22 e l’innesto sulla Linea del Brennero e il potenziamento della stazione di Verona Porta Nuova. Sono inoltre previsti gli interventi per costruire una nuova sottostazione elettrica (e quindi dismissione di quella attuale nel quartiere Santa Lucia) e la costruzione di nuovi tratti (elettrodotto) di linea primaria funzionali alla nuova Sottostazione e gli adeguamenti e potenziamenti tecnologici per la gestione delle modifiche agli impianti di segnalamento esistenti e per la gestione degli impianti di nuova realizzazione.

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