Circonvallazione ferroviaria, pubblico il progetto di fattibilità. Ianeselli: ''Occasione unica: piano integrato con Nordus e il tram che farà rinascere via Brennero''
Il nuovo tunnel di base del Brennero rende necessario il potenziamento della ferrovia nella tratta tra Verona e Fortezza. Quattro i lotti prioritari, tra i quali il lotto 3 della circonvallazione di Trento. Il sindaco Franco Ianeselli: "Un insieme di opere tra circonvallazione merci, stazione ipogea e interramento dei binari della linea storica, ma anche il Nordus (collegamento veloce su rotaia tra Lamar e Mattarello) e il tram che farà rinascere via Brennero"

TRENTO. E' disponibile e pubblico il progetto di fattibilità della circonvallazione ferroviaria di Trento (Qui info). Un'infrastruttura la cui realizzazione è stata accelerata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. "Sono stati stanziati per l'opera 930 milioni - commenta il sindaco Franco Ianeselli - si tratta di un'occasione quasi unica di ripensare il futuro della città. Siamo consapevoli del fatto che si tratta di un progetto importante e impattante, peraltro già affrontato da altre città europee, che nei decenni scorsi hanno allontanato i treni merci dai centri urbani. Siamo consapevoli però anche dei tanti vantaggi".
Il nuovo tunnel di base del Brennero rende necessario il potenziamento della ferrovia nella tratta tra Verona e Fortezza. Quattro i lotti prioritari, tra i quali il lotto 3 della circonvallazione di Trento: si tratta di una circonvallazione ferroviaria dedicata alle merci che bypasserà il centro urbano in galleria sotto la collina est; Rfi-Rete ferroviaria italiana, responsabile della progettazione, ha già elaborato diverse ipotesi progettuali a partire dal 2003.
Nel 2018 la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Provincia, Comune di Trento e Rfi ha dato un concreto impulso all’avanzamento degli studi. "La circonvallazione ferroviaria - dice il primo cittadino - apre la possibilità di pensare a un progetto ancora più ambizioso per la città di Trento: si tratta di un 'progetto integrato' che comprende, oltre al bypass merci, l’interramento della linea ferroviaria storica per un tratto di 2,5 chilometri in centro urbano, la contestuale realizzazione di un sistema di collegamento rapido tra nord e sud del capoluogo e la stazione ipogea".
Il primo cittadino mette in evidenza i vantaggi di questa opera. "La città - spiega il sindaco del capoluogo - non sarà più tagliata a metà dalla ferrovia. Poi lo spazio liberato dell'areale ferroviario potrà essere destinato ad altre funzioni e al potenziamento del verde. Ancora: la circonvallazione ferroviaria ci darà modo di rivoluzionare il nostro trasporto pubblico e di connettere i quartieri in modo veloce ed efficiente risolvendo il problema del traffico".
Il tutto poi armonizzato nel "progetto integrato". "Un insieme di opere tra circonvallazione merci, stazione ipogea e interramento dei binari della linea storica, ma anche il Nordus (collegamento veloce su rotaia tra Lamar e Mattarello) e il tram che farà rinascere via Brennero", conclude Ianeselli. In attesa del dbattito pubblico, domande, richieste di chiarimento e per le osservazioni è attiva l'e-mail trentolab@comune.trento.it.












