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Assalto alle Dolomiti e l'Alemagna va in tilt anche se è mercoledì. Bortoluzzi: '' Non è venerdì. Non è Ferragosto. L'infrastruttura non è più all'altezza''

Code lunghissime nonostante non siano giornate da ''bollino nero'' hanno reso difficilissimi gli spostamenti anche per i residenti che in questi giorni devono muoversi per lavoro. Il consigliere provinciale con delega alla Protezione civile: ''Chi dice che le code si verificano solo cinque giorni all’anno si sbaglia''

Pubblicato il - 19 agosto 2020 - 18:53

BELLUNO. Non solo i weekend. Anche oggi l'Alemagna era completamente bloccata con code chilometriche per raggiungere qualsiasi località e disagi enormi non solo per i turisti che in questi giorni stanno prendendo d'assalto le Dolomiti (con code lungo i sentieri ai limiti dell'incredibile QUI ARTICOLO E VIDEO) ma anche per i residenti che dovrebbero spostarsi per lavoro

 

A segnalare il disagio enorme che sta vivendo la comunità è il consigliere provinciale con delega alla Protezione civile Massimo Bortoluzzi che, come gli altri cittadini, è rimasto imbottigliato nel traffico. ''Traffico in tilt - spiega su Facebook -. Paralizzata l’Alemagna, nel solito tratto da Pian di Vedoia a Castellavazzo, e stavolta le code si sono verificate anche a Cadola, a Rione Santa Caterina, a Ponte nelle Alpi... Non è venerdì. Non è Ferragosto. È un mercoledì normalissimo. Come mai?''.

 

''Chi dice che le code si verificano solo cinque giorni all’anno si sbaglia - prosegue Bortoluzzi -. Evidentemente l’infrastruttura attuale non è più adatta a sopportare il traffico. Colpa dei cantieri? Può darsi. Ma quando era stato presentato il Piano Cortina 2021, qualche anno fa, Anas aveva assicurato che i lavori non sarebbero stati attivi nel mese di agosto. Ancora una volta paghiamo il ritardo nell’esecuzione dei lavori, senza sapere se alla fine varianti e opere basteranno per risolvere un problema che ormai è diventato insostenibile''.

 

E così anche in giorni non da ''bollino nero'' la zona resta paralizzata con residenti rimasti in macchina anche più di un'ora per percorrere poche decine di chilometri. Negli scorsi weekend l'enorme folla di turisti diretti verso le montagne aveva costretto proprio la macchina della protezione civile ad attivarsi per assistere le migliaia di automobilisti rimasti incolonnati per ore sotto il sole. Era scattata la distribuzione di bottigliette d'acqua in caso in di necessità e alcune volanti dei gruppi Antelao e Longarone davano informazioni cercando di deviare il traffico, dove possibile, su strade secondarie. 

 

"So che è un argomento tabù - spiegava Bortoluzzi il primo agosto - anche se non ne comprendo il motivo. Ma sono sempre più convinto che il prolungamento autostradale sia l’unica soluzione. C’è un progetto che fa arrivare la A27 fino a Tai. È stato approvato in commissione Via qualche anno fa. Credo sarebbe doveroso riprendere in mano il discorso".

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