Traffico per le Dolomiti paralizzato. Sull'Alemagna di nuovo in azione la protezione civile per soccorrere le persone in coda sotto il sole
Sul tema si è nuovamente espresso, con un post su Facebook, il consigliere provinciale Bortoluzzi: "L’infrastruttura non è adeguata. Ormai ci sono famiglie residenti che nei fine settimana rimangono in casa per l’impossibilità di mettersi in strada"

BELLUNO. Anche oggi code e traffico fermo sull'autostrada dell'Alemagna, esattamente come ogni fine settimana. Lo scenario quindi non cambia per gli appassionati di montagna che decidono di dirigersi dalla pianura alle Dolomiti, e la prospettiva è ancora meno rosea, contando che ci si sta avvicinando a ferragosto: più che un disagio "limitato" al weekend, quello degli incolonnamenti diventerà quasi sicuramente quotidiano.
Proprio come è accaduto sabato 1 agosto (qui articolo), il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, oltre ai movieri ha dovuto chiamare sulle strade anche i volontari della protezione civile, pronti in caso di necessità e per distribuire bottigliette d'acqua alle persone costrette sotto al sole cocente. Si tratta però di misure contenitive, e non volte ad eliminare il problema alla radice.
Sul tema si è nuovamente espresso, con un post su facebook, il consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile, Massimo Bortoluzzi: "L’infrastruttura non è adeguata. Cosa serve? C’è sempre il progetto per il prolungamento fino a Tai della A27. È stato approvato in commissione Via, e giornate come queste dicono che è necessario. Ormai ci sono famiglie residenti che nei fine settimana rimangono in casa per l’impossibilità di mettersi in strada".
Sono grandi quindi i disagi per gli automobilisti (ma anche per i residenti di Cadola, Ponte e Longarone) sin dalle prime ore di questa mattina.













