Calenda fa il tutto esaurito: “Siamo nella penosa alternativa tra Di Maio e Salvini, a Trento serve una nuova strategia”
L’eurodeputato è stato a Trento per presentare il suo libro, su invito della lista Azione-Unione che sostiene Ianeselli: “Nessuna maledizione condanna questo Paese – ha detto Calenda – tranne quelle che ci siamo imposti noi per codardia, adescamento ideologico e spirito di conflitto tra guelfi e ghibellini”

TRENTO. “Siamo nella penosa alternativa tra Di Maio e Salvini e se questo per voi non è plastico per alzare le gambe e cercare di fare qualcosa nell’agone pubblico per me lo è certamente”. Carlo Calenda arringa così le persone arrivate ad ascoltare la presentazione del suo nuovo libro “I mostri e come sconfiggerli”. Un evento da tutto esaurito perché dei 380 posti messi a disposizione in piazza Cesare Battisti non ne è rimasto libero neanche uno. Tanto che alcune persone si sono fermate all’esterno o nei bar della zona per ascoltare l’intervento dell’eurodeputato.
Un libro che si propone di indagare i motivi alla radice dell’insoddisfazione politica degli italiani, non lesinando sulle citazioni della mitologia greca. Come riporta la sinossi del suo libro, negli ultimi decenni gli italiani si sono assuefatti a un modo di guardare alla politica che li affascina e poi li pietrifica, come se subissero lo sguardo di Medusa, incapaci di tagliare la testa alla Gorgone che incarna i loro vizi. Con una politica sempre in cerca di nuovi eroi prepotenti e muscolari. Poi c’è l’insofferenza profonda per le aspettative tradite: un sentimento bruto e cieco, capace della ferocia del Minotauro. “La cattiva notizia è che questi mostri convengono a qualcuno – spiegato l’eurodeputato – quella buona è che si possono combattere”.
Fra citazioni di Matrix e aneddoti Calenda ha invitato le persone ad attivarsi per fare la loro parte “nessuna maledizione condanna questo Paese – ha detto – tranne quelle che ci siamo imposti noi per codardia, adescamento ideologico e spirito di conflitto tra guelfi e ghibellini”. Quest’ultima, secondo l’eurodeputato, una tendenza tutta italiana che andrebbe superata. “Riprendiamo in mano la situazione non perché uno vale uno ma perché vale chi si impegna, studia e fatica nella vita”.
Calenda ha dedicato un passaggio del suo intervento anche per la città di Trento, per ripartire secondo l’ex ministro sarà indispensabile coniugare una duplice strategia politica, la stessa ricetta che si dovrà applicare al resto del Paese. Da un lato aiutare le aziende e quelle categorie economiche messe in difficoltà dal coronavirus, dall’altro dare una mano alle imprese che in questo momento hanno la possibilità di espandersi. “I sussidi improduttivi non servono a nessuno”, ha tagliato corto l’eurodeputato. Soddisfatti gli organizzatori dell’evento: la lista Azione-Unione che alle prossime amministrative sosterrà il candidato del Centrosinistra-autonomista Franco Ianeselli.


















