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| 11 feb 2020 | 19:54

Cenare senza essere distratti dallo smartphone. L'idea degli studenti trentini che hanno creato la ''mobile box''

La scatola per cellulari verrà poi distribuita nei locali pubblici che intendono fregiarsi della certificazione “Family friendly”. La dotazione di “mobile box” rientrerà infatti presto tra i requisiti da soddisfare per ottenere questo marchio

Cenare senza essere distratti dallo smartphone
di Redazione

TRENTO. Una scatola speciale per evitare la distrazione dello smartphone e riuscire a trascorrere dei momenti di tranquillità e spensieratezza. Stiamo parlando della “mobile box” la scotola di design che è stata ideata dagli studenti del liceo delle arti Vittoria di Trento. Il progetto è nato grazie all'Agenzia per la Famiglia, la natalità e le politiche giovanili.

 

I prototipi sono stati presentati in occasione del Safer Internet Day Internazionale; la scatola per cellulari verrà poi distribuita nei locali pubblici che intendono fregiarsi della certificazione “Family friendly”. La dotazione di “mobile box” rientrerà infatti presto tra i requisiti da soddisfare per ottenere questo marchio, assieme alla presenza nel proprio locale di uno spazio dedicato all'allattamento e di un fasciatoio.

 

Le ragazze e i ragazzi delle classi III, IV e V degli indirizzi “Design del legno e arredamento” e “Design dell'industria” hanno illustrato i progetti e le creazioni fatte nel corso dell'anno all'assessore provinciale all'istruzione, università e cultura, mentre gli studenti di seconda hanno invece letto le loro poesie sul tema del bullismo.
 

Nel corso del proprio intervento, l'esponente della Giunta, Mirko Bisesti, ha salutato con favore e interesse l'iniziativa promossa dall'istituto superiore ed ha evidenziato come smartphone e tablet siano entrati prepotentemente nella quotidianità delle persone.

 

L'assessore  ha poi ricordato che questi strumenti offrono nuove opportunità professionali, ma vanno usati con attenzione, alla luce dei rischi che il web nasconde. “Non bisogna abbassare la guardia. Per questo, a partire dallo scorso anno, sono state triplicate le risorse per la sensibilizzazione dei giovani su questo tema con iniziative che interessano l'intero territorio trentino” ha evidenziato l'assessore, che ha anche apprezzato una raccolta di poesie ideate dagli studenti del biennio sul tema del bullismo. Poesie che saranno riportate sulle mobile box distribuite in ristoranti e alberghi.

 

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