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Bolzano
16 settembre | 19:16

Divieto di utilizzo del cellulare a scuola? Meglio il "patentino dello smartphone"

Il Forum Prevenzione si schiera nettamente contro il blocco totale. Secondo il centro di consulenza, la soluzione non è proibire l'uso del telefonino, ma in un approccio mirato che favorisca la competenza digitale e il dialogo aperto tra adulti e ragazzi

BOLZANO - Divieti o educazione? Il dibattito sull'uso degli smartphone nelle scuole continua a dividere, e a Bolzano il Forum Prevenzione si schiera nettamente contro il blocco totale. Secondo il centro di consulenza, la soluzione non è proibire l'uso del telefonino, ma in un approccio mirato che favorisca la competenza digitale e il dialogo aperto tra adulti e ragazzi. E allora perchè non proporre un "patentino per lo smartphone"?

 

E' proprio il Forum Prevenzione a proporre concretamente questa soluzione che ha già riscosso un grande successo, coinvolgendo l'80% delle scuole medie di lingua tedesca. Si tratta di un percorso educativo che insegna agli alunni a vivere una vita digitale sana e sicura, senza l'uso del cellulare durante le lezioni. "I nostri bambini non hanno bisogno di divieti, ma di competenza digitale", ribadisce Nicole Bamhackl, collaboratrice del progetto. L'iniziativa, frutto della collaborazione tra il Forum Prevenzione, la Direzione provinciale delle scuole in lingua tedesca e quella italiana, il Comitato provinciale della comunicazione e l'Azienda sanitaria, si espanderà presto anche nelle scuole medie di lingua italiana, a partire dalla primavera del 2026.

 

E' Manuel Oberkalmsteiner, responsabile dell'area digitale del Forum, a sottolineare ancora una volta come un semplice divieto non possa essere la risposta. "Servono una buona regolamentazione, concetti chiari e l'acquisizione di competenze", spiega. Per questo, il Forum propone un'alternativa strutturata. Per prima cosa le scuole devono dotarsi di linee guida concrete per un uso trasparente e regolamentato dei dispositivi digitali nella didattica quotidiana e avere dunque regole precise. È fondamentale poi che studenti e studentesse imparino a gestire in modo responsabile le opportunità e i rischi del web, sviluppando un pensiero critico. E poi vi è il ruolo degli adulti, genitori e insegnanti, che devono prendere sul serio le preoccupazioni e le domande dei giovani riguardo al mondo online, creando un ponte di dialogo e comprensione.

 

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