Contenuto sponsorizzato
| 13 nov 2020 | 09:17

Coronavirus, abita in zona rossa ma viene in Trentino per raggiungere la seconda casa. Fermato dai carabinieri e multato

Delle oltre 450 persone controllate negli ultimi 4 giorni, 13 sono state sanzionate per violazioni alla normativa, soprattutto per assembramenti e spostamenti delle ore notturne quando vige il divieto e il mancato utilizzo della mascherina

Coronavirus, abita in zona rossa ma viene in Trentino per raggiungere la seconda casa
Foto da internet
di Redazione

TRENTO. In zona rossa ha deciso di ignorare i divieti e si è messo alla guida dell'auto per raggiungere la sua seconda casa in Trentino.

 

E' successo nei giorni scorsi ad un bolzanino fermato da una una pattuglia del Nucleo Radiomobile a Ruffré-Mendola. I carabinieri hanno fermato l'autovettura e hanno scoperto che alla guida c'era un residente dell'Alto Adige. Era diretto alla seconda casa, in alta Val di Non, violando il divieto di spostamento dalla provincia di Bolzano, individuata quale “zona rossa” con Ordinanza del Ministero della Salute. L'uomo è stato immediatamente sanzionato.

 

Ma non è l'unico episodio che ha visto in questi giorni le forze dell'ordine operare sul territorio.  Delle oltre 450 persone controllate negli ultimi 4 giorni, 13 sono state sanzionate per violazioni alla normativa, soprattutto per assembramenti e spostamenti delle ore notturne quando vige il divieto e il mancato utilizzo della mascherina.

 

E' il caso di tre giovani di Cles sono stati trovati da una pattuglia mentre si intrattenevano, creando un piccolo assembramento, vicino alla fermata degli autobus di Piazza Fiera senza indossare la mascherina.

 

Quattro ragazzi di Vermiglio, invece, sono stati controllati in piena notte in centro paese, mentre, senza alcun motivo, chiacchieravano, violando il divieto di spostamento notturno.

 

Stessa situazione anche a Peio dove 5 operai di una ditta del luogo sono stati fermati dai militari della Stazione di Cogolo mentre passeggiavano per le vie del paese ancora senza un giustificato motivo ed in violazione del divieto di spostamento notturno.

 

Tutti sono stati sanzionati amministrativamente, per un importo tra i 400 e i 533 euro, risultate ad oggi già tutte pagate.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 novembre | 20:45
Il punto a Rovereto chiude a fine mese a causa delle normative particolarmente stringenti che equiparano il negozio a un servizio [...]
Cronaca
| 06 novembre | 20:00
Dall'ex panificio del nonno a Calliano al laboratorio orafo nel cuore di Trento, l'artigiana orafa trentina Aurora Eccher racconta la sua storia e [...]
Cultura
| 06 novembre | 20:59
L'artista e cofondatore degli 883 Mauro Repetto è arrivato a Trieste per presentare il suo primo romanzo, in uscita in questi giorni nelle [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato