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Coronavirus, allarme rosso per gli anziani. Fugatti: ''Picco di contagi previsto entro il 14 novembre. Rischioso ritrovarsi durante le solennità di Santi e Defunti''

Continuano a salire i contagi e i ricoveri tra le persone che hanno oltre i 70 anni. L'allarme arriva dai dati e dalle analisi fatte dall'azienda sanitaria trentina che mostrano un picco di contagi proprio nei prossimi giorni. Ferro: "Dei 686 morti avuti ne abbiamo più di 600 che sono collegati ad età superiori a 70 anni"

Di Giuseppe Fin - 29 ottobre 2020 - 19:15

TRENTO. Un incubo che giorno dopo giorno tutto il Trentino sta rivivendo. Il coronavirus sta mettendo a dura prova in questa seconda ondata la rete sanitaria provinciale. Dalle Rsa agli ospedali con il passare dei bollettini le criticità aumentano. Lo testimoniando i morti, i contagi nelle case di riposo e il personale sanitario che si ammala. Ma ora c'è nuovamente un allarme rosso che nessuno può far finta di non vedere: quello degli anziani.

 

A lanciarlo quest'oggi è anche il presidente della provincia Maurizio Fugatti durante la conferenza stampa sulla situazione della pandemia in Trentino in vista anche delle solennità e per i giorni successivi dove, purtroppo, è previsto un vero e proprio picco di contagiati.

 

Che il virus stia sempre più colpendo gli anziani lo confermano anche i numeri. Dei 173 positivi registrati nelle ultime ore ben 59 hanno un'età superiore a 70 anni e lo stesso vale anche per il 72% di chi si trova ricoverato in ospedale.

 

“Serve un'attenzione molto particolare – ha spiegato anche il direttore del Dipartimento prevenzione dell'Apss, Antonio Ferro - per la popolazione ultrasettantenne. I dati analizzati sulla mortalità sono molto chiari. Abbiamo nella categoria 75 – 85 anni un eccesso di mortalità che va dal 170 al 446%. Vuol dire che dei 686 morti avuti ne abbiamo più di 600 che sono collegati ad età superiori a 70 anni”.

 

Una situazione che nelle ultime settimane si è fatta nuovamente drammatica anche all'interno delle case di riposo dove, nonostante le tante misure che sono state messere in campo, il virus è riuscito purtroppo ad entrare. Oggi uno dei tre decessi arriva proprio da una Rsa e sono stati registrati altri 9 positivi tra gli operatori sanitari e 9 nuovi infetti tra gli ospiti. Numeri che vanno a sommarsi a quelli già registrati nei giorni scorsi.

 

“Non nascondiamo che questa situazione ci crea una forte preoccupazione - ha spiegato il governato Maurizio Fugatti - perché la prima ondata aveva colpito la popolazione anziana. Qui si sta profilando una stessa situazione”.

 

Da qui l'invito nei prossimi giorni per tutti di fare molta attenzione. “In questi giorni in cui ci ritroveremo nelle chiese e nei cimiteri – ha proseguito Fugatti – per le solennità di Santi e Defunti ci sentiamo di chiedere una forte attenzione ai nostri anziani. A difesa di questa categoria, vogliamo la massima attenzione anche nelle case. E' rischioso e i segnali che ci arrivano dall'Azienda sanitaria sono quelli che nei giorni successivi l'1 e il 2 novembre fino al 10 – 14 novembre, avremo il picco dei contagi tra la popolazione over 70”.

 

Da qui la richiesta nei prossimi giorni di “massima responsabilità" a tutta la popolazione.

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30 novembre - 18:54

Sono stati analizzati 740 tamponi, 176 i test risultati positivi. Il rapporto contagi/tamponi si attesta al 23,8%. Dal 1 dicembre viene nuovamente attivato il numero verde 800 867 388. Non sono stati ancora comunicati i dati dei test antigenici

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30 novembre - 18:24

Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti si è prestato per un'iniziativa benefica. Il suo volto, con tanto di citazioni dialettali tratte dalle conferenze stampa sul Covid, è stato stampato su delle magliette da un negozio di Trento, il cui ricavato sosterrà dei "regali in sospeso" per famiglie in difficoltà. Il web, nemmeno a dirlo, si è già scatenato

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