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Coronavirus, assembramento al campo sportivo di Sardagna e la società decide di chiuderlo: ''Così non va bene, serve rispettare le regole. Pronti allo stop ad oltranza''

E' successo nei giorni scorsi quando alcuni cittadini hanno avvisato la società che gestisce il campo della presenza di una ventina di ragazzi che stavano giocando. Non ci possono essere assembramenti per evitare contagi da covid19 e la società ha deciso di chiudere il campo per una giornata

Pubblicato il - 14 agosto 2020 - 09:42

TRENTO. “Abbiamo una responsabilità nella gestione di questo campo e le regole devono essere rispettate perché in caso contrario dobbiamo chiudere”. Il direttivo dell'Unione Sportiva Sardagna ha deciso nei giorni scorsi di chiudere per un'intera giornata il campo sportivo.

 

Un campo importante per l'intera comunità che era stato riaperto a metà maggio dopo le autorizzazioni da parte di Comune e Azienda Sanitaria. A prendersi la responsabilità è stata l'Us Sardagna che ha il compito di far rispettare le regole per il contenimento dei contagi. Nessun assembramento, quindi, e questo è stato scritto anche in alcuni cartelli.

 

Purtroppo, però, nei giorni scorsi queste regole sono state ignorate. “Siamo stati contattati – ha spiegato Flavio Rampanelli - da alcune persone perché nel campo erano presenti una ventina di persone. Un assembramento che non doveva esserci e per questo abbiamo deciso di chiudere il campo per una giornata nella speranza che le persone capiscano il bisogno di rispettare le regole e la necessità di senso civico”.

 

In un post su Facebook è stato spiegato che: “l'Us Sardagna in questo periodo straordinario a causa del Covid si è prodigata per poterlo riaprire almeno per i bambini e ragazzi per dare un spazio in più alla gioventù del paese. Per l'ennesima volta purtroppo qualcuno ha 'ciurlato nel manico' perché nonostante aver avvisato le famiglie di questi soggetti non è servito a nulla. Con nostro vivo rammarico ma consapevoli che ora le responsabilità sono pesanti e totalmente a carico della Sportiva di Sardagna nella giornata di mercoledì 12 agosto il campo sportivo rimarrà chiuso e diffidiamo fin d'ora di non entrare da pertugi vari altrimenti resterà chiuso ad oltranza. A mali estremi, estremi rimedi. Sportivi saluti!

 

“Ci sono tanti ragazzi – spiega Rampanelli – che vengono anche da Trento, ed io sono il primo ad essere felice vederli giocare. Ma in questo momento di emergenza sanitaria dobbiamo tutti essere responsabili, dobbiamo seguire le regole e stare sempre attenti. Ci sono stati anche dei genitori che ci hanno contattato per chiederci scusa”.

 

Il campo ora è stato riaperto. La speranza è che la chiusura di una giornata possa essere servita a far capire la necessità di rispettare certe indicazioni per il bene di tutti. “Il campo è nuovamente utilizzabile - spiega Rampanelli – e speriamo che lo stop di un giorno possa essere servito. In caso contrario dovremmo chiudere tutto di nuovo”.

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