Coronavirus, raduno al parco per una grigliata in zona arancione: sanzionati 25 giovani. La somma delle multe raggiunge i 10mila euro
Grigliata al parco dal retrogusto amaro per 25 giovani che sono stati sanzionati dai carabinieri per non aver osservato i Dpcm. Chiusa per 5 giorni e multata anche una gelateria che non rispettava le norme anti-Covid

SOAVE (VR). Il Veneto è da poco tornato in zona arancione per via della risalita dei contagi che hanno influenzato negativamente sia l’indice Rt che l’incidenza, anche per questo i controlli anti-assembramenti delle forze dell’ordine non si sono mai fermati.
Va detto che a fronte di una larga maggioranza di persone che rispettano le disposizioni alcuni scelgono di infrangerle. Lo scorso sabato per esempio, 6 marzo, i carabinieri di San Bonifacio sono intervenuti in seguito a una segnalazione da parte di privati cittadini allarmati per un assembramento al “Parco degli Ulivi” di Soave.
Qui, complice il bel tempo ma incuranti della normativa anti-Covid , un gruppo di 25 giovani aveva scelto di organizzare una grigliata all’aperto. Una volta arrivati sul posto i militari hanno identificato e sanzionato i partecipanti. La multa complessiva si aggira intorno ai 10mila euro.
Nel pomeriggio di domenica invece, i carabinieri di Colognola ai Colli hanno disposto la chiusura per cinque giorni di una gelateria del posto che è stata pure sanzionata. “Il titolare – si legge nel comunicato – aveva omesso di attuare tutte le misure necessarie a garantire l’ingresso dilazionato degli avventori all’interno del locale, permettendo altresì ai clienti di consumare nei pressi dello stesso, dando vita ad un vero e proprio assembramento in violazione alle disposizioni vigenti”.

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