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Coronavirus, Bolzano ha deciso di allentare alcune misure del piano contro l'inquinamento: "Sono mutate le condizioni socioeconomiche''

Restano validi gli obiettivi per raggiungere la qualità dell'area ma l’intenzione è di rinviare alcuni provvedimenti di limitazione al traffico di alcuni veicoli di categoria Euro 4

Pubblicato il - 26 maggio 2020 - 15:05

BOLZANO. L'emergenza sanitaria che stiamo affrontando impatta anche sulle azioni messe in campo per combattere l'inquinamento. Lo ha fatto capire la Giunta provinciale di Bolzano che ha deciso di modificare il “Programma per la riduzione dell’inquinamento da NO2 2018-2023”. Se da un lato gli obiettivi rimangono gli stessi, dall'altro si è deciso, però, di allentare alcune misure che possono produrre effetti non in sintonia con la mutata situazione sociale ed economica derivante dall’attuale emergenza da Covid-19.

 

“È importante in questo frangente difficoltoso dovuto alla pandemia sostenere i comparti economici e i cittadini”, ha affermato l’assessore all’ambiente Giuliano Vettorato. Le restrizioni imposte per contenere la diffusione dell’epidemia hanno avuto, infatti, un forte impatto sull’economia locale che avranno ripercussioni nel medio termine anche sulla mobilità con dirette conseguenze sul traffico motorizzato, sul ricambio del parco circolante, sul trasporto pubblico e quindi su una serie importante di misure previste dal programma.

 

Restano quindi validi gli obiettivi per raggiungere la qualità dell'area ma l’intenzione è di rinviare alcuni provvedimenti di limitazione al traffico di alcuni veicoli di categoria Euro 4.

 

Si vuole quindi revisionare il programma per rendere le sue misure conformi alle mutate condizioni socioeconomiche. Il programma era stato approvato nel luglio 2018 al fine di garantire una riduzione delle concentrazioni di biossido di azoto NO2 per raggiungere entro il 2023 il rispetto del valore limite annuale di 40 microgrammi al metro cubo previsto dalle normative europea e italiana. Questo valore, infatti, è ancora superato sulle strade più trafficate nei maggiori centri urbani e lungo l’autostrada del Brennero A22.

 

L’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima è stata incaricata di elaborare entro giugno 2021 una revisione del “Programma per la riduzione dell’inquinamento da NO2 2018-2023”. A tal fine convocherà l’apposito Tavolo tecnico per la qualità dell’aria per individuare le modalità della revisione. In particolare, si pensa alla sospensione fino al 30 giugno 2021 della calendarizzazione delle limitazioni al traffico dei veicoli di categoria Euro 4 secondo la loro tipologia. Tale limitazione era prevista per il 1° gennaio 2021. Al Tavolo tecnico siedono l’assessore provinciale all’ambiente, gli esperti dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e di altre ripartizioni, come quella alla mobilità, i rappresentanti dei Comuni interessati, dell’Autostrada del Brennero A22, di enti, quali SASA e STA, delle categorie economiche e delle associazioni ambientaliste.

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