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Coronavirus, calo dei positivi ''ufficiali'' ma quelli ''reali'' sono stabili. Per la Pat 2.626 contagi totali in Trentino ma solo Trento e Rovereto superano i 2800

Mentre i positivi continuano a scendere, per la comunicazione ufficiale, siamo andati ad analizzare i dati completi per capire se anche i positivi agli antigenici calano. Ecco il focus su una decina di comuni con il confronto rispetto a una settimana fa. Ebbene se Pergine ha ridotto i contagiati attivi di 129 unità e Baselga di Piné è scesa, fortunatamente, sotto il 3% soglia critica per la ''zona rossa'' in molte altre realtà il totale di positivi è aumentato per un dato globale che si mostra stabile 

La mappa dell'Apss
Di Luca Pianesi - 24 November 2020 - 04:01

TRENTO. Continuano a calare i positivi comunicati dalla Provincia e la situazione appare sempre migliore dal punto di vista del diffondersi dell'epidemia stando a quanto comunicano quotidianamente il presidente Fugatti e l'assessora Segnana. Addirittura ieri sono stati comunicati meno di 100 nuovi positivi e oltre 150 guariti per un dato di ''positivi attivi'' che per la Pat e l'Apss si attesta a 2.626 unità. Ebbene, come vi raccontiamo da tempo ormai, il quadro dipinto giornalmente da chi amministra la provincia non è quello reale che si vive sul territorio perché privo del grosso dei positivi presenti trovati con i tamponi antigenici.

 

Si pensi che solo a Trento e Rovereto ci sono più positivi attivi in isolamento di quelli dichiarati dalla Pat pubblicamente per tutto il Trentino. Il totale, infatti di positivi a Trento ieri era di 2.278 persone. Di queste ce n'erano 430 ''viste'' anche dalla comunità con i dati comunicati dall'assessora e dal presidente negli scorsi giorni e ce n'erano 1.848 da tamponi antigenici che restano ''nascosti'' all'opinione pubblica. A Rovereto i positivi totali ieri erano 561, di questi 140 rientrano tra quelli comunicati e 393 tra quelli non comunicati. E per capire se le cose migliorano o no possiamo fare il confronto con il 16 novembre quando vi avevamo dato un quadro globale dei positivi su molti comuni. Ebbene una settimana fa i positivi a Trento erano 2.240 dunque si può dire che sono circa stazionari, in leggero aumento, mentre a Rovereto erano 591, dunque in calo.

 

A Lavis i positivi pubblici da tamponi molecolari ieri erano 30 mentre quelli fuori dai calcoli ufficiali erano 173 per un totale di 203 positivi in isolamento. Il 16 comunicavamo che i positivi da molecolari erano 46 e quelli da antigenico 131 quindi il totale era decisamente inferiore rispetto a ieri: 177. Ad Arco i positivi ai tamponi molecolari ieri erano 66 mentre quegli agli antigenici erano 212 (totale 278) mentre il 16 novembre erano 70 i molecolari e 210 gli antigenici (totale 280), dunque stabili. A Brentonico i positivi ai molecolari ieri erano 17 mentre quelli agli antigenici 35 (totale 52) mentre il 16 il dato era 23 molecolari e 13 antigenici (totale 36) quindi in crescita.

 

A Folgaria i positivi ieri erano 10 al molecolare e 36 all'antigenico (totale 46) mentre il 16 vi riportavamo che i positivi al molecolare erano 5 ed erano 30 i contagiati trovati con l'antigenico (totale 35). A Levico ieri il dato era di 34 positivi al molecolare e 65 all'antigenico (totale 99) mentre il 16 ne avevamo 40 con molecolare74 con antigenico (totale 114). A Pergine i positivi di ieri erano 355 in totale, di questi 150 con tampone molecolare e 205 con i tamponi antigenici mentre una settimana fa c'erano 484 positivi totali (257 trovati con il tampone molecolare e 227 trovati con l'antigenico). A Vallelaghi ieri c'erano 86 positivi totali (14 da molecolari e 62 da antigenici) contro i 60 del 16 (7 da molecolari e 53 da antigenici). Il totale di questi 10 comuni (inseriamo anche Baselga citata qui sotto) da solo ieri faceva segnare 4097 positivi mentre il 16 ne contava 4.189.

 

Insomma il dato è stabile (calato di 92 unità) con zone che migliorano (Pergine su tutte che cala di 129 positivi) e altre che peggiorano mentre il divario tra tamponi molecolari e tamponi antigenici aumenta sempre di più con i positivi da tamponi molecolari che diminuiscono nettamente (eravamo a 2.907 una settimana fa e ieri eravamo poco sopra i 2.600). Come vi abbiamo spiegato più volte nel conteggio ufficiale della Provincia finiscono solo i positivi da tamponi molecolari (come richiesto dal ministero) ma in Trentino, grazie ai tanti soggetti che ormai fanno gli antigenici come, per esempio, i privati e le farmacie, i positivi si trovano sempre di più proprio con gli antigenici. 

 

I tamponi molecolari, per i positivi agli antigenici (che vengono messi in isolamento e che per questo sono comunicati ai sindaci), entrano in gioco essenzialmente cercare la loro negativizzazione (dopo 10 - 14 giorni quando va bene). In questo modo, lo avevamo scritto già in tempi non sospetti qualche settimana fa, si sarebbero registrati nei dati ufficiali sempre meno positivi e sempre più guariti e così sta inesorabilmente accadendo: da qualche giorno i guariti sono spesso di più dei positivi (per esempio ieri) e la spiegazione è anche questa. Il grosso dei positivi non viene conteggiato ma tutti passano per i dati ufficiali per decretare la fine della quarantena quindi a fine ondata dovremmo avere nelle tabelle ufficiali molte più persone guarite che persone che hanno contratto il virus.

 

Ma da qualche giorno qualcosa è cambiato e potrebbe, in questo modo, andare a sistemare i conti finali: la regola dei 21 giorni dalla positività che permette di tornare ''liberi'' senza tampone di controllo slega, in qualche modo, anche alcuni guariti dal calcolo ufficiale che viene comunicato ufficialmente sui tamponi molecolari. Che, comunque, i positivi agli antigenici contino e molto lo dimostra il fatto che per istituire le ''zone rosse'' nei tre Comuni del Trentino ad oggi in lockdown sono stati conteggiati anche loro. Anzi Baselga di Piné e Bedollo senza i positivi agli antigenici non avrebbero nemmeno raggiunto la soglia del 3% di positivi per residenti fissata dalla Pat.

 

Interessante, allora, capire cosa sta succedendo in uno dei comuni in lockdown a distanza di una settimana: Baselga di Piné il 13 novembre (quando è stato annunciato il provvedimento di ''chiusura'') aveva esattamente 86 positivi da tampone molecolare e 86 positivi da tampone antigenico (totale 172 e percentuale di positivi per residente al 3,4%). Ebbene ieri, a 10 giorni di distanza (e a 7 dal lockdown) si registrano 47 positivi ai tamponi molecolari (-11 da ieri) e 92 positivi da tampone antigenico (-1 da ieri) per un dato complessivo di 139 contagiati e un rapporto con i residenti del 2,7%, dunque sotto la soglia di chiusura. 

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