Coronavirus, dopo la ditta di logistica Bartolini ora c'è un nuovo focolaio: 43 nuovi contagi alla Tnt di Bologna
Ad aumentare sono i contagiati anche all'interno della Bartolini arrivati a 158. L'assessore alle Politiche per la Salute dell'Emilia-Romagna, Raffaele Donini: "Diciamo che è una situazione circoscritta, ovviamente va assolutamente seguita con il contact tracing" ha continuato

BOLOGNA. Continua ad aumentare il focolaio scoppiato nei giorni scorsi e che riguarda il settore della logistica. Dopo il caso di Bartolini (QUI L'ARTICOLO), nelle scorse ore sono stati registrati contagi anche all'interno di un'altra importante ditta di consegne, la Tnt di Bologna. Secondo gli ultimi dati, sarebbero 43 i corrieri di questa azienda ad essere risultati positivi. Ad aumentare, però, sono i contagiati anche all'interno della Bartolini: sono arrivati a 158.
L'azienda sanitaria sta seguendo ovviamente la situazione; sono stati effettuati centinaia di tamponi sia ai lavoratori che ai loro familiari, e ai contatti dei familiari dei lavoratori.
“La maggior parte sono persone asintomatiche, la metà delle quali su Bologna, soprattutto nei due cluster che abbiamo individuato e circoscritto della Tnt e di Bartolini" ha spiegato durante una intervista su Skytg24 l'assessore alle Politiche per la Salute dell'Emilia-Romagna, Raffaele Donini. "Diciamo che è una situazione circoscritta, ovviamente va assolutamente seguita con il contact tracing" ha continuato.
Nell'ultima nota emessa, Tnt ha informato che “A causa di uno stato di agitazione indetto dalle organizzazioni sindacali S.I. Cobas presso alcuni dei nostri hub e filiali e a seguito di un certo numero di casi di infezione da COVID-19 che ci hanno portato a dare priorità alla salute e alla sicurezza dei membri del nostro team presso il nostro sito di Bologna, FedEx Express e TNT in Italia stanno subendo temporaneamente ritardi nelle spedizioni nazionali, con maggior impatto nel nord Italia”.












