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Coronavirus e assembramenti, la storica discoteca de "Il Muretto" termina la stagione in anticipo. I proprietari: “Intollerabile, attacco mirato nei nostri confronti”

La famosissima discoteca conclude la stagione in anticipo, costretta a chiudere poco prima del grande evento di Ferragosto per via delle polemiche sugli assembramenti. La rabbia dei proprietari: “Il territorio sta reprimendo le libere imprese”

Di Rebecca Franzin - 14 agosto 2020 - 14:12

JESOLO (VE). “È con grande dispiacere e disappunto che ci vediamo costretti ad annullare la serata di sabato 15 agosto in cui era prevista l’esibizione di Marco Carola. La stagione 2020 è conclusa”. Così i gestori della discoteca jesolana “Il Muretto” hanno annunciato su Facebook la chiusura anticipata della stagione.

 

“Vogliamo chiarire che abbiamo assunto tale decisione in via autonoma ed in assenza di un provvedimento delle Autorità competenti – prosegue l’annuncio – dobbiamo però segnalare come tale decisione sia legata ai gravi fatti avvenuti in questi giorni”. Lo scorso 11 agosto infatti, la discoteca aveva ricevuto un verbale di accertamento e contestazione amministrativa, contro il quale la proprietà aveva fatto ricorso.

 

Nella documentazione inviata alla prefettura erano state allegate una serie di fotografie scattate durante le serate dell’8 e 9 agosto, un tentativo di dimostrare che le norme anti-Covid erano state rispettate e che negli spazi del locale non si erano verificati assembramenti. Proprio in questi giorni le forze dell’ordine avrebbero dovuto effettuare dei nuovi accertamenti per verificare il rispetto delle norme, qualora fossero state rilevate altre contestazioni la discoteca rischiava la sospensione della licenza.

 

I proprietari però hanno preferito non aspettare: Abbiamo appreso informalmente che la Prefettura di Venezia, ritenendo competente il sindaco di Jesolo, avrebbe invitato lo stesso ad assumere un provvedimento di chiusura del nostro locale. Il ‘clima’ di avversione e di attacco mirato creatosi nei nostri confronti ci impedisce di svolgere il nostro lavoro. Ciò è grave ed intollerabile”. Ora però i gestori minacciano azioni legali verso chi “con valutazioni superficiali, pretestuose ed ingiuste” ha impedito lo svolgersi della loro attività lavorativa.

 

La ripresa dell’attività di locali notturni e discoteche ha fatto molto discutere, soprattutto in queste ultime settimane quando è stata registrata una risalita dei contagi. I gestori del Muretto però non ci stanno: “Siamo delusi e stanchi di dover constatare che il nostro senso di responsabilità debba sostituirsi alle autorità competenti che appaiono solo in grado di reprimere la libera impresa”. Ad ogni modo il grande evento di Ferragosto è saltato e fino alla prossima stagione non dovrebbero tenersi altri eventi. La polemica comunque è solo rimandata, altre discoteche rimangono aperte nonostante l’incertezza generata dall’emergenza sanitaria e la paura per un ritorno dei contagi.

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