Musica fuori orario, sospesa la licenza del bar: ''Agenti arrivati a mezzogiorno e hanno mandato via i clienti seduti ai tavolini''
Il nodo sarebbe relativo soprattutto alla musica che può essere diffusa dalle 18 alle 23 e la polizia è entrata in azione a mezzogiorno di oggi per dare seguito al provvedimento. Il titolare del bar: "Un duro colpo. Dopo essere stati chiusi 3 mesi per il lockdown dobbiamo fermarci di nuovo. Un intervento in pieno giorno, avrebbero almeno potuto aspettare la sera"

TRENTO. Clienti costretti a lasciare i tavolini e cambiare improvvisamente locale. Il bar 34 in piazza Duomo è stato colpito dalla sospensione della licenza per i prossimi 8 giorni.
Il nodo sarebbe relativo soprattutto alla musica che può essere diffusa dalle 18 alle 23 e la polizia è entrata in azione a mezzogiorno di oggi, venerdì 4 settembre, per dare seguito al provvedimento della Questura.
"La contestazione - dice Lorenzo, titolare del bar 34 - è per aver sforato l'orario indicato di qualche minuto: ho pagato anche due multe da 180 euro. Ma il problema è che la licenza mi è stata sospesa per diversi giorni e come è stata messa in esecuzione: in pieno giorno e con le persone sedute ai tavolini".

La sospensione della licenza va dal 4 al 12 settembre. "E' un duro colpo - aggiunge Lorenzo - perché ci dobbiamo fermare nuovamente dopo i 3 mesi di chiusura per il lockdown. Ho sempre versato gli affitti e le tasse, pagato tutto quanto è necessario. E' un anno particolarmente complicato per le attività economiche per la crisi causata dall'emergenza coronavirus. Siamo ripartiti, ma per 8 giorni non possiamo fare nulla e adesso sono costretto a lasciare a casa i 5 dipendenti".
Stop che è arrivato in pieno giorno. "Avevamo una ventina di clienti già seduti e che stavano consumando quanto richiesto - conclude Lorenzo - altre persone si stavano accomodando ai tavolini. Gli agenti hanno fatto alzare tutti e gli hanno detto di andarsene. Oltretutto mi trovo costretto a buttare via tutto quanto ho ordinato nel week-end. Sarei stato disponibile a pagare un'ulteriore sanzione, ho anche chiesto di poter aspettare almeno la sera e l'orario di chiusura del locale per far partire la sospensione da domani e potermi preparare. Invece non c'è stato verso, una situazione davvero brutta per come sono avvenute le procedure".


















