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Coronavirus, ''Il vaccino sia reso obbligatorio per tutti'' Italia Viva lancia la petizione. Conzatti: ''E' l'unico modo per tornare ad una vita normale''

Sono migliaia già le persone che hanno deciso di sottoscrivere la petizione online. Per la senatrice trentina è fondamentale "seguire la scienza". "E' importante - spiega - agire non solo per salvare noi stessi, ma anche per proteggere gli altri”

Di Giuseppe Fin - 11 agosto 2020 - 18:41

TRENTO. La pandemia causata dal coronavirus ha rappresentato un momento drammatico per l'intero Paese. Sono stati migliaia i morti registrati da nord a sud, intere famiglie distrutte, giovani, anziani infettati. Effetti devastanti che oggi sono sotto gli occhi di tutti anche nell'economia che ancora fatica a risollevarsi.

 

L'emergenza non è ancora terminata e lo confermano i numeri e i continui focolai che anche nella nostra regione vengono individuati. Il ritorno ad una vita normale potrà esserci solo ed unicamente nel momento in cui arriverà il vaccino. Sono diversi gli studi portati avanti e in alcuni casi sono in fase avanzata. Davanti a tutto quello che è successo oggi è arrivata la richiesta che il nuovo vaccino sia reso obbligatorio. A chiederlo è Italia Viva che ha lanciato una petizione online che tutti i cittadini possono sottoscrivere. (QUI LA PETIZIONE)

 

“C’è un modo che dobbiamo portare avanti con forza per proteggere davvero le persone più anziane e tutti coloro, anche più giovani, con una salute più vulnerabile: rendere obbligatorio il vaccino anti Covid, quando sarà disponibile” viene spiegato nel testo della petizione. “Il nostro Paese è all’avanguardia nella ricerca – continua - dimostriamo di esserlo anche nella civiltà e nella generosità. Lo chiedono innanzitutto i giovani, proprio ed anche perché meno esposti al rischio di forme gravi della malattia. E per questo ancora più convinti di doversi far carico di proteggere la salute dei loro genitori, dei loro nonni e delle persone più fragili”.

 

A rilanciare la petizione e a sottolinearne l'importanza è la senatrice trentina di Italia Viva, Donatella Conzatti. “Noi siamo sempre stati a favore della scienza e il dibatto avuto con i no-vax è sempre stato piuttosto acceso. Oggi riteniamo che serva rilanciare il messaggio sull'importanza che riveste la scienza per il nostro futuro”.

 

La petizione ha l'obiettivo di sollecitare il Governo a rendere obbligatorio il vaccino quando sarà pronto. Sono principalmente due le sperimentazioni, secondo quanto affermato dal ministro Speranza, in stato avanzato, per il vaccino. L'auspicio è che quanto prima possa terminare il percorso di ricerca e verifica per essere poi reso disponibile a tutti i cittadini.

 

“E' fondamentale che sia reso obbligatorio per tutti – afferma la senatrice Conzatti – anche perché è evidente che siamo davanti ad una grave pandemia mondiale e per tornare tutti ad una vita normale senza perdere altre vite umane occorre responsabilità”.

 

A chi già attacca Italia Viva per l'iniziativa la Conzatti risponde: “Ci dicono di farci vaccinare noi per primi – spiega – anche se poi ci direbbero che siamo dei privilegiati. Non abbiamo comunque nessun timore a essere tra coloro che si sottopongono al vaccino. E' importante agire non solo per salvare noi stessi, ma anche per proteggere gli altri”.

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