Coronavirus, la musica si ferma, un'estate senza concerti: tutto rinviato al 2021. La conferma di Assomusica
Assomusica: "Un segnale necessario che non significa che la musica dal vivo si arrenderà. L'appuntamento con i grandi eventi live dell'estate 2020 è infatti rimandato al 2021. Gli organizzatori poi rimandano ai singoli siti dei promoter per avere maggiori informazioni per la questione dei rimborsi e dei rinvii degli artisti

TRENTO. Un'estate senza concerti. Tutto rinviato al 2021 a causa dell'emergenza coronavirus. Questa la decisione di Assomusica, associazione di categoria che riunisce i promoter musicali.
Niente maxi-concerto di Vasco Rossi al Circo Massimo, niente tour di Gianna Nannini e niente festeggiamenti dei trent'anni di carriera di Luciano Ligabue.
L'associazione Assomusica si ferma definitivamente in questo 2020.
"I grandi eventi live si fermano - spiega l'associazione in una nota - alla luce delle disposizioni governative in tema di salute pubblica che vietano assembramenti di persone. Una decisione condivisa dalla gran parte dei produttori e organizzatori di spettacoli di musica dal vivo, che fanno sentire unita la loro voce. Un segnale necessario che non significa che la musica dal vivo si arrenderà. L'appuntamento con i grandi eventi live dell'estate 2020 è infatti rimandato al 2021, che sarà una stagione ancora più grande e magica che mai".
Gli organizzatori poi rimandano ai singoli siti dei promoter per avere maggiori informazioni per la questione dei rimborsi e dei rinvii degli artisti.
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