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Coronavirus, i Dragon boat si fermano un'estate. Rinviare al 2021 tutte le manifestazioni ma le attività continuano

Il Campionato Uisp Trentino Dragon Boat si ferma e rinvia l’appuntamento al 2021, gli organizzatori: "Anche noi ci siamo trovati a dover affrontare questo inaspettato periodo di chiusura e difficoltà". Saltano le 8 tappe stagionali

Pubblicato il - 05 giugno 2020 - 11:31

TRENTO. Si arrende anche il campionato di Dragon boat all'emergenza coronavirus. In accordo con tutte le squadre e con gli organizzatori delle 8 tappe che da giugno a settembre avrebbero infuocato l’estate trentina, il Comitato Trentino dell’Uisp ha deciso di sospendere la tredicesima edizione della kermesse. Tutto rinviato al 2021. 

 

Il campionato sarebbe dovuto scattare sabato 6 giugno sul lago di Caldonazzo con la nona edizione del trofeo Ekon cup, una gara a inseguimento di circa 700 metri organizzata da due associazioni attive nel comune di Pergine, il Dragon Team Pergine (Tchen-Tchen) e Dragon Club Pergine (Nutria Team).

 

La manifestazione, che da ormai otto anni si svolge a San Cristoforo al Centro nautico Ekon, sarebbe stata la prima delle otto tappe di un Campionato che ogni anno coinvolge centinaia di atleti e migliaia di spettatori in tutto il Trentino. Gli appuntamenti successivi, nell’ordine di svolgimento, sarebbero stati: Predaia Boat (lago di Coredo), Dragon Sprint Pinè (lago di Serraia), Dragononesa (lago di Santa Giustina), Slalom Boat (lago di Molveno), Trofeo Lago di Caldonazzo, Dracuslonga (lago di Caldonazzo), Dragon Flash (fiume Brenta - Borgo Valsugana).

 

"Abbiamo sperato fino all’ultimo di poter vivacizzare anche quest’anno, nel contesto della Notte Blu, le rive del lago di Caldonazzo con la competizione, le premiazioni e la festa danzante, per ripetere il grande successo di partecipanti, tifosi e simpatizzanti che hanno reso originale e splendida la manifestazione dell’anno scorso - spiegano gli organizzatori della Ekon Cup -. Ma anche noi ci siamo trovati a dover affrontare questo inaspettato periodo di chiusura e difficoltà. Siamo consapevoli che, in questo periodo emergenziale, l’attenzione deve essere completamente concentrata sulla salute collettiva. Dobbiamo essere responsabili verso gli atleti, i volontari e tutti i partecipanti: quindi non siamo affatto tristi per questa mancata manifestazione, perché questo stop non vuole essere un addio, ma un arrivederci al 2021".

 

Ma in questa estate di stop forzato i "draghi" non tireranno i remi in barca: questi mesi saranno utilizzati per una campagna di comunicazione coordinata, per mantenere alta l’attenzione su questo bellissimo sport, e per organizzare un percorso di formazione per istruttori, in modo da allargare sempre di più la platea degli appassionati, soprattutto tra i più piccoli.

 

“Da oltre venticinque anni i draghi hanno trovato in Trentino un habitat ideale, e da più di dieci nella Uisp un luogo di sport che rispecchia pienamente i valori che li caratterizzano: amicizia, coesione, solidarietà. E’ anche grazie a questi valori che possiamo dirci certi che, nonostante le acque tempestose che il mondo dello sport sta attraversando, i draghi solcheranno ancora per molto tempo i laghi del Trentino", concludono i rappresentanti del Dragon Boat Uisp.

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