Coronavirus, l'Università lancia l'App “Opera4U” per aiutare gli studenti ad evitare code e assembramenti. Novità nelle mense: ci saranno nuovi menù
Dal 14 settembre sarà quindi possibile prendere appuntamento tramite “Opera4U” allo sportello di via della Malpensada per l’accoglienza studenti e per il rilascio della carta dello studente. È stato allestito un ulteriore punto per il rilascio della carta dello studente in piazzetta Solesin, 1, presso la Residenza Mayer

TRENTO. Arriva l’App che permette di regolare gli accessi nelle mense e agli sportelli per il Diritto allo studio dell’Università di Trento, evitando di creare assembramenti e file chilometriche.
L’Opera Universitaria ha messo a punto “Opera4U”, web app accessibile per gli studenti da pc, tablet e smartphone – sia da Apple che da Android – disponibile al sito (QUI IL LINK).
Dal 14 settembre sarà quindi possibile prendere appuntamento tramite “Opera4U” allo sportello di via della Malpensada per l’accoglienza studenti e per il rilascio della carta dello studente. È stato allestito un ulteriore punto per il rilascio della carta dello studente in piazzetta Solesin, 1, presso la Residenza Mayer.
L’app permette anche di prenotare l’accesso alla mensa, indicando orario e sede. Le mense riaperte a partire dal 14 settembre saranno quelle di via Tommaso Gar, Povo1 e Mesiano, passate da poco al nuovo gestore Risto3. Nel corso di questi mesi, l’Opera Universitaria ha provveduto anche a migliorare la qualità del servizio offerto nelle mense: da quest’anno ci saranno prodotti alimentari a filiera trentina con marchio IGP e DOP e a basso impatto ambientale, nuove proposte di menù e la possibilità di usufruire del servizio d’asporto. Sono previsti anche cambiamenti nelle strutture, per migliorare la gestione degli spazi e modernizzare gli edifici.
“Come avevamo dichiarato durante la fase dell’emergenza – spiega Maria Laura Frigotto, presidente dell’Opera Universitaria -, abbiamo voluto cogliere la sfida di questa crisi per ripensare i nostri servizi, con l’ambizione non solo di ripristinare una situazione passata, ma di apportare innovazione e maggiore qualità. Ci auguriamo che i nostri studenti possano riprendere l’anno in totale sicurezza e con una gamma di servizi ampliata e adeguata alle nuove esigenze”.













