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| 03 lug 2020 | 18:34

Coronavirus, ordinanza di Fugatti: si torna a fare sport di contatto e di squadra (ecco come) e via libera ai buffet (ma per gli hotel consigliato il servizio in camera)

Nuova ordinanza del presidente del Trentino che allenta ulteriormente le restrizioni anche per lo sport e l'accesso al cibo in mense e strutture turistiche. Ecco quali sono le regole da rispettare

Coronavirus, ordinanza di Fugatti: si torna a fare sport di contatto e di squadra (ecco come) e via libera ai buffet (ma per

TRENTO. Via libera in Trentino agli sport di contatto e di squadra. Il presidente Fugatti ha firmato in queste ore un'ordinanza che permette agli sportivi e non di tornare ad allenarsi in gruppo o a giocare nei campetti ma uniformandosi alle ''linee di indirizzo per la ripresa degli sport di contatto e di squadra''. In questo senso nel documento si prevede di rifarsi agli indirizzi approvati dalle rispettive federazioni sportive di riferimento e poi specificano che ''l'accesso alla sede dell'attività sportiva (sede dell'allenamento o della gara) potrà avvenire solo in assenza di segni/sintomi (es febbre, tosse, difficoltà respiratorie, alterazione di gusto e olfatto) per un periodo precedente l'attività pari almeno a 3 giorni. Inoltre all'accesso dovrà essere rilevata la temperatura corporea: in caso di temperatura maggiore di 37.5 °C non sarà consentito l'accesso''.

 

Altro punto inserito nell'ordinanza è che ''il registro dei presenti nella sede dell'attività di allenamento o della competizione sportiva (es. atleti, staff tecnico, dirigenti sportivi, massaggiatori, fisioterapisti, etc) dovrà essere mantenuto per almeno 14 giorni''. Poi ci sono le misure di prevenzione (comportamentali, igieniche e organizzative) che si aggiungono, a quelle prodotte dal presidente del consiglio dei ministri ufficio sport, prevedono:

- adeguata informazione, comprensibile anche per gli atleti di altre nazionalità;

- corretta prassi igienica individuale (frequente igiene delle mani etc);

- mantenimento della distanza interpersonale minima di almeno un metro in caso di assenza di attività fisica e, per tutti i momenti in cui la disciplina sportiva lo consente, di almeno 2 metri durante l'attività fisica, fatta eccezione per le attività di contatto previste in specifiche discipline;

- regolare e frequente pulizia e disinfezione di aree comuni, spogliatoi, docce, servizi igienici, attrezzature e macchine utilizzate per l'esercizio fisico;

- tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti.

 

Infine ''in merito al ricambio d'aria negli ambienti interni, in ragione dell'affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l'efficacia degli impianti al fine di garantire l'adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti (...). In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d'aria naturale e/o attraverso l'impianto e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell'aria di ricircolo (...). Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continua l'estrattore d'aria''.

 

E c'è anche il via libera ai buffet. Anche in questo caso vanno rispettate una serie di norme soprattutto per il cliente che deve: essere chiaramente informato sulle regole di accesso al servizio; indossare la mascherina; igienizzarsi le mani. Inoltre il personale di sala dovrà ''garantire la distanza del cliente dal buffet e ''per gli hotel si consiglia di incoraggiare il servizio in camera''

 

 

 

 
 

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