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Coronavirus, soldi alle famiglie che accettano di registrare il proprio caro scomparso come vittima Covid-19. Occhio alle fake news

Le bufale sono state smentite dall'Azienda sanitaria dell'Alto Adige. Tra le fake news messi in giro nelle ultime settimane anche quella che l'Azienda sanitaria riceverebbe 2 mila euro per ogni paziente affetto da Covid-19

Pubblicato il - 20 November 2020 - 11:16

BOLZANO. Bufale e disinformazione continuano ad essere presenti in questa grave fase dell'epidemia. Vere e proprie deformazioni della realtà fatte poi circolare in internet e che creano danni e rendono, in alcuni casi, momenti tristi ancora più dolorosi.

 

L'Azienda sanitaria dell'Alto Adige da ormai diverso tempo cerca di mettere un freno a queste fake news che riguardano il proprio territorio e non solo. Un impegno importante per riuscire a fornire informazioni corrette a tutta la popolazione.

 

Sono due le notizie false sulle quali è stato fatto chiarezza. Una di queste, che è comparsa su varie piattaforme e che continua a diffondersi, riguarda il fatto che l'Azienda sanitaria dell’Alto Adige riceverebbe 2 mila euro per ogni paziente affetto da Covid-19.

 

Naturalmente si tratta di una affermazione non vera. Non vi è alcuna remunerazione per l'autorità sanitaria in relazione ai pazienti Covid.

La seconda bufala, diffusa in relazione alla pandemia Covid, sarebbe che i familiari delle persone decedute verrebbero pagati 1.500 euro se accettano di far registrare il loro caro scomparso come vittima del Covid-19.

 

Questa storia, in varie versioni, circola da mesi anche in Svizzera, Germania e Austria. Finora nessuno è stato in grado di fornire delle prove a questo proposito. Si tratta di una notizia inventata dal nulla. I familiari non possono avere alcuna influenza sulla determinazione delle cause del decesso, perché secondo la legge nazionale del 19 gennaio 2012, n. 1, art. 2 (constatazione e notifica del decesso), questo atto ufficiale è di competenza del personale medico incaricato che constata il decesso e notifica la causa di morte.

 

Uno schiaffo e una presa in giro di tutti coloro che negli ultimi mesi hanno perso un proprio caro a causa di questo virus e che probabilmente soffrono ancora per questa perdita.

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