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Coronavirus, spaventa il contagio in Veneto: nelle ultime 24 ore 1422 nuovi positivi (oltre 1000 nella notte) e 14 vittime

Sono 1422 i nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, 1083 nella sola notte. Il numero di vittime sale a 2282, dopo che dalle 17 di martedì 20 ottobre i decessi sono stati 5, ben 14 dalle 8. Proprio ieri il presidente Luca Zaia aveva presentato il nuovo piano di sanità pubblica in 5 

Di Davide Leveghi - 21 ottobre 2020 - 11:15

VERONA. Boom di contagi nella notte in Veneto, dove si sono registrati ben 1083 nuovi casi di Covornavirus. Il bilancio, già piuttosto impressionante, è stato aggravato da 5 nuove vittime, che vanno così a portare il totale da inizio epidemia a 2282. I casi attualmente positivi sono invece 11433.

 

Se il conteggio si fa sulle 24 ore (e non tra il bollettino delle 17 di martedì 20 ottobre e le 8 di mercoledì 21), il bilancio si fa ancora più pesante, restituendo una situazione decisamente allarmante. In questo caso i contagi da Covid risultano 1422, portando così il totale dei contagiati da inizio pandemia a raggiungere i 38265 casi. Le vittime, in questo caso, risultano essere 14.

 

La provincia più colpita nella notte è quella di Venezia, con 450 nuovi casi. Seguono Treviso con 223, Vicenza con 146, Padova con 126, Verona con 74 (la provincia in assoluto più colpita, con 8168 casi e 621 vittime), Rovigo con 12 e Belluno con 7 (nella comunicazione della Ulss Dolomiti di ieri, rispetto ad un altro tipo di conteggio, i contagiati nella giornata di martedì 20 sono stati in tutta la provincia 59).

 

Cala il numero di pazienti positivi ricoverati in terapia intensiva. Se nella giornata di ieri, infatti, i ricoverati erano 61, attualmente il numero è passato a 56, a cui si aggiungono 10 ricoverati in terapia intensiva negativizzati. Il numero di ricoverati in area non critica, invece, passa a 524, di cui 85 sono pazienti negativizzati.

 

Nella giornata di martedì, il presidente Luca Zaia ha comunicato l'entrata in vigore di un nuovo piano sanitario con cui “si stabiliscono dei parametri per capire in che fase ci troviamo”. Rispetto al numero di terapie intensive e di ricoveri, le strutture ospedaliere venete dovranno adottare particolari misure, fino all'ultima, la fase rossa, in cui tutte le prestazioni erogate saranno concentrate sul contrasto del Covid-19. Attualmente il Veneto si trova nella fase 2 (in cui il numero delle terapie intensive è maggiore di 50 e minore di 150).

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