Fingevano di pulire tappeti chiedendo cifre esorbitanti a coppie di anziani: denunciati due uomini di 19 e 43 anni
I carabinieri in breve tempo sono riusciti ad identificare i due soggetti, per poi appurare che i tappeti non erano stati né lavati né tanto meno riparati. Al fine di non incorrere in raggiri di malintenzionati, si ricorda che in situazioni dubbie è sempre bene allertare le forze dell’ordine

BOLZANO. Nei giorni scorsi, i carabinieri della stazione di Appiano, al termine di un'intensa attività investigativa hanno deferito in stato di libertà due cittadini tedeschi, rispettivamente di 19 e 43 anni, residenti a Bolzano, ritenuti responsabili di tentata truffa aggravata in concorso.
Tutto è nato quando, una coppia di pensionati di Appiano, data l’insistenza dei proprietari di una ditta di pulizie di Bolzano, specializzata nel trattamento di tappeti, ha ceduto e quindi consegnato tre tappeti orientali per farli pulire e riparare.
Il sospetto si è fatto inevitabile quando, una volta consegnati i tappeti, è stata richiesta la cifra esorbitante di circa 2000 euro, il tutto senza rilasciare alcuna ricevuta. I due anziani hanno quindi scelto di rivolgersi alle forze dell'ordine, riferendo le proprie perplessità ed ogni elemento utile ad accertare i fatti e comprendere se si trattasse di una truffa o se la cifra fosse giustificata.
I carabinieri sono quindi entrati in azione e in breve tempo sono riusciti ad identificare in maniera certa i due soggetti, e, subito dopo la consegna del denaro da parte delle vittime, hanno appurato che i tappeti non erano stati né lavati né tanto meno riparati. Il compenso richiesto appariva quindi assolutamente inadeguato ed ingiustificato, oltre al fatto che, per la cifra già incassata, i due non avevano rilasciato alcun tipo di ricevuta, configurando quindi il tentato raggiro ai danni dei due anziani.
I due soggetti sono stati deferiti per il reato di tentata truffa e la somma loro consegnata è stata restituita alle vittime. Sono in corso ulteriori verifiche per comprendere se tale tecnica sia stata già usata in passato.
Al fine di non incorrere in spiacevoli sorprese e di non cadere nei tranelli e raggiri di malintenzionati, i carabinieri ricordano che in situazioni dubbie è sempre bene allertare le forze dell’ordine.
















