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Incendio all'azienda agricola. Distrutto dalle fiamme il sogno di una vita, Stefania e Simone: "Tutto è andato perduto. C'è solo l'odore del bruciato che ti fa venire il nodo in gola''

 Assieme erano riusciti a costruire l'azienda agricola ''Cosa tiene accese le stelle". Ieri un tremendo incendio ha distrutto ogni cosa. In un post i due ragazzi spiegano "Siamo anche in imbarazzo per tutti ciò che stiamo ricevendo - spiegano - troveremo il modo e il tempo per ringraziare tutti e per 'sdebitarci' in un qualsiasi modo"

Pubblicato il - 15 gennaio 2020 - 19:26

BOVEGNO. ''Siamo frastornati e ci muoviamo come automi. Non troviamo le parole. Banale dirlo, vero? Ma in questo momento il nostro cervello si rifiuta di pensare a quello che è successo''. Così scrivono Stefania e Simone, la coppia di giovani che aveva investito tempo, risorse, futuro nell'azienda agricola ''Cosa tiene accese le stelle". Un'avventura che i due ragazzi avevano iniziato nel 2012 . Ieri sera il terribile incendio, le fiamme hanno avvolto il loro sogno andandolo a distruggere. 

 

Fortunatamente nessuno, tranne la figlia della coppia che è stata portata precauzionalmente in ospedale per una leggera intossicazione da fumo, è rimasto ferito anche se le ferite nell'animo sono enormi. L'azienda che si trova a Ludizzo di Bovegno, in alta Valtrompia non lontano, in linea d'aria, dal confine tra Trentino e Lombardia ha subito gravi danni. (QUI L'ARTICOLO)

 

"Stiamo cercando di mettere insieme i nostri pezzi - spiegano in un post i due ragazzi - tutto ciò che avevamo di materiale e tangibile è andato perduto. I ricordi li abbiamo nelle nostre teste, nei nostri occhi e nel cuore. Quelle 'stupidate' terrene a cui ci si aggrappa per trovare conforto, per farti riaffiorare un bel momento, un odore o profumo che ti consola...non ci sono più. C'è solo l'odore del bruciato che ti fa venire il nodo in gola".


La struttura era stata realizzata nel 8 anni fa. Con fatica e impegno la coppia era riuscita a trasformare quella che era, un tempo, una grossa stalla in una casa tuttofare ed avevano fatto nascere ''Cosa tiene accese le stelle'' (nome ispirato al libro di Calabresi).

L'incendio è scoppiato alle 16 di ieri. Probabilmente un problema legato alla canna fumaria ha innescato le fiamme che in poche ore hanno distrutto tutto.  Ci sono volute ore a domare le fiamme e a bonificare l'area.

 

"Ci siamo noi, c'è Matilde, ci sono i nostri genitori, nonni, fratelli, zii, cugini e tanti tanti amici, persone che ci vogliono bene e di cui noi, finora, non ci eravamo resi conto" spiegano i due ragazzi. "Abbiamo ricevuto tantissime chiamate e tantissimi messaggi di vicinanza, di aiuto, di solidarietà e non riusciamo a rispondere, al momento, a tutti perché sta capitando tutto troppo velocemente per noi".

 

Stefania e Simone vorrebbero ringraziare uno a uno chi li sta aiutando, guardarlo negli occhi, abbracciarlo e farsi abbracciare. "Siamo anche in imbarazzo per tutti ciò che stiamo ricevendo - spiegano - troveremo il modo e il tempo per ringraziare tutti e per 'sdebitarci' in un qualsiasi modo. Vorremmo ringraziare i Vigili del fuoco di tutte le caserme intervenute, i ragazzi della protezione civile, siete stati fenomenali. I nostri vicini di casa, pronti per noi, tutti gli abitanti di Bovegno, tutti, tutti".

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