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L'Alto Adige sulla strada per le Olimpiadi, 82 milioni di euro per migliorare strade e collegamenti con Belluno, Tirolo e A22

Gli obiettivi sono contenuti nello schema di accordo con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che ha ricevuto oggi (20 ottobre) il via libera proprio da parte della Giunta provinciale. Ecco quali sono gli interventi che saranno finanziati dai fondi statali. A questi si deve aggiungere, a livello ferroviario, la variante della Val di Riga (150 milioni di euro) a carico di Rfi

Pubblicato il - 20 ottobre 2020 - 16:57

BOLZANO. L'Alto Adige si prepara alle Olimpiadi del 2026 assegnate all'Italia e all'accoppiata Milano-Cortina, e se a livello di impianti la Südtirol Arena, che ospiterà tutte le prove di biathlon non necessita di particolari investimenti sono le opere infrastrutturali che si cercherà di rendere più efficaci per migliorare la raggiungibilità dei territori interessati. 

 

"Con l'accordo diamo il via ad un progetto di mobilità di lungo periodo che andrà oltre le Olimpiadi e porterà un valore aggiunto per tutto il territorio", ha spiegato l'assessore Daniel Alfreider, il quale ha poi elencato gli obiettivi da raggiungere: migliorare gli accessi a stazioni e centri mobilità, agevolare i collegamenti con Belluno, Tirolo e A22, rendere più scorrevole e sicuro il flusso di traffico lungo l'asse della Val Pusteria, e garantire un'ottima raggiungibilità dal punto di vista turistico.

 

Obiettivi contenuti anche nello schema di accordo con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che ha ricevuto oggi (20 ottobre) il via libera proprio da parte della Giunta provinciale. All'interno sono state individuate una serie di opere cosiddette essenziali, alle quali si affiancano le opere connesse e quelle di contesto il tutto, dopo l'intesa raggiunta con i comuni interessati. Nelle specifico si parla di sette opere essenziali per investimenti complessivi di 82 milioni di euro finanziati da un fondo statale riservato. 

 

Si tratta della costruzione di un nuovo incrocio ed un nuovo accesso sulla strada statale della Pusteria verso Anterselva (15 milioni di euro), del potenziamento della strada statale della Val Pusteria (10 milioni), di un nuovo collegamento con la stazione dei treni di Dobbiaco (13 milioni), di un miglior collegamento tra San Cassiano e Cortina (5 milioni), della demolizione e ricostruzione di un ponte ad Anterselva (2,3 milioni) e della ristrutturazione dell‘incrocio per Sesto Pusteria (7,6 milioni) e della circonvallazione di Perca (29 milioni).

 

Fra le opere ferroviarie vi è invece la variante della Val di Riga (150 milioni di euro) che verrà però finanziata da Rete ferrovie italiane. Rientrano nell’accordo con il ministero infrastrutture e trasporti anche l’accesso al centro di mobilità di Brunico (opera di contesto – 4 milioni) e il potenziamento dello svincolo di Varna che dalla A22 porta in Val Pusteria (opera connessa – 16 milioni). Entrambe potranno essere realizzate sfruttando gli eventuali risparmi nella realizzazione delle opere essenziali.

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