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Le uova trentine ottengono il marchio di "Qualità Trentino". Confagricoltura esulta: "Garantite origine, salubrità e tracciabilità"

Su approvazione della Giunta trentina, d'ora in poi le uova che i trentini troveranno al supermercato potranno avere il marchio "Qualità Trentino". Dovranno rispettare una serie di parametri, garantendo così origine, salubrità e tracciabilità. Esulta la presidente di Avicu Confagricoltura Trentino Roberta Carraro: "Vera opportunità per allevatori e consumatori"

Pubblicato il - 14 luglio 2020 - 16:32

TRENTO. Una garanzia di qualità e una serie di tutele: è questo ciò che, su approvazione del nuovo disciplinare di produzione per le uova da parte della Giunta provinciale trentina, hanno ottenuto i produttori di Confagricoltura Trentino, dopo la richiesta di riconoscimento per il marchio “Qualità Trentino” delle uova prodotte sul nostro territorio.

 

Nella giornata di martedì 14 luglio, dunque, arriva il tanto atteso riconoscimento, grazie soprattutto a chi, Avicu Trento, l'Associazione avicunicola di Confagricoltura del Trentino, ha presentato la proposta. “Ottimo risultato per il nostro comparto – ha esultato la presidente Roberta Carraro – una vera opportunità sia per gli allevatori che per i consumatori. Con le uova marchio Qualità Trentino garantiamo l'origine, la qualità, la salubrità e la totale tracciabilità. Auspichiamo che le nostre uova vengano apprezzate anche dalla grande distribuzione e che siano privilegiate sugli scaffali dai trentini”.

 

D'ora in poi, pertanto, le uova prodotte con il marchio di qualità con indicazione d'origine dovranno provenire dalla provincia o dalla regione specificata, oltre che ad essere rigorosamente allevate a terra. Non saranno ammesse, per l'ottenimento del marchio “Qualità Trentino”, le uova provenienti da galline allevate in gabbia o di origine Ogm.

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