Salmonella, massima attenzione in Trentino: ecco le novità per la sicurezza negli allevamenti di polli e tacchini
Tra le novità più rilevanti vi è l’introduzione del controllo ambientale obbligatorio negli allevamenti con positività recidiva, la revisione dei criteri per la concessione della deroga ai controlli pre-macellazione nei gruppi di polli da carne, nonché nuove modalità per la gestione dei gruppi di ovaiole positivi per sierotipi considerati rilevanti

TRENTO. Un nuovo giro di vite contro la salmonella arriva dalla Giunta provinciale, che ha dato oggi il via libera al Piano triennale 2025–2027 per il controllo delle salmonellosi negli allevamenti avicoli. Più controlli, più trasparenza, più sicurezza: è questa la ricetta con cui la Provincia punta a proteggere la salute pubblica agendo dove tutto comincia — nei pollai.
Il Piano, predisposto a livello nazionale, viene attuato localmente dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che ne cura la programmazione e l’esecuzione secondo modalità operative uniformi su tutto il territorio nazionale.
“Con l’approvazione di questo Piano consolidiamo il nostro impegno per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo. La salmonellosi rappresenta una delle principali infezioni veicolate da alimenti, e intervenire a monte della filiera, a partire dagli allevamenti, è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e tutelare la salute pubblica. Le nuove disposizioni rendono i controlli ancora più capillari ed efficaci, confermando l’attenzione della Provincia per la salute dei cittadini e per la qualità delle produzioni locali", questo il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.
Tra le novità più rilevanti vi è l’introduzione del controllo ambientale obbligatorio negli allevamenti con positività recidiva, la revisione dei criteri per la concessione della deroga ai controlli pre-macellazione nei gruppi di polli da carne, nonché nuove modalità per la gestione dei gruppi di ovaiole positivi per sierotipi considerati rilevanti.
Il Piano stabilisce inoltre l’obbligo, da parte dell’Autorità Competente, di notificare l’avvenuto campionamento sia all’allevatore sia, in caso di soccida, al soccidante. È inoltre previsto l’obbligo di utilizzare, anche in regime di autocontrollo, la scheda di campionamento adottata per i controlli ufficiali o un sistema equivalente in grado di fornire lo stesso livello di informazione.
Tutti i gruppi risultati positivi per Salmonella dovranno essere sottoposti a identificazione del sierotipo isolato. Infine, viene ribadita la necessità di garantire la tempestività nella gestione dei campioni, nell’esecuzione delle analisi e nella comunicazione dei referti analitici, in particolare per alcune specifiche categorie produttive.













