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Lutto nella Chiesa trentina, il Covid si porta via anche don Pietro Dell'Antonio

Dopo aver contratto il coronavirus era stato ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento. Sabato, purtroppo, il decesso 

Pubblicato il - 29 November 2020 - 13:28

TRENTO. Nella Chiesa trentina continua ad essere molto pesante il bilancio di persone decedute dopo aver contratto il covid.

 

Nella giornata di sabato è morto don Pietro Dellantonio. Aveva 85 anni e dopo aver contratto il coronavirus era stato ricoverato in ospedale.

 

Originario di Predazzo, venne ordinato a Trento nel 1960. Dopo esser stato vicario parrocchiale a Tuenno (1960-1964), divenne parroco a Sevignano e Piazzo (1964-1969), Carano (1969-1986), Ziano di Fiemme (1986-2000), Segonzano, Sevignano e Piazzo (2000-2010) ed anche decano di Cembra (2006-2008).

 

Dal 2019 era residente alla Casa del Clero. Il funerale sarà celebrato martedì 1 dicembre alle 14 nella chiesa parrocchiale di Predazzo.

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22 January - 11:05

L'Apss conferma l'errore: nell'ospedale di Rovereto sono state somministrate 12 dosi di soluzione fisiologica al posto dei vaccini. A dare la notizia eravamo stati noi de ildolomiti.it, senza ricevere alcuna risposta da parte delle autorità sanitarie. "Gli operatori sono stati informati. Non c'è nessun rischio per i soggetti coinvolti"

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Cna-Shv, che da diversi mesi è solerte partner del Comune capoluogo per elaborare misure innovative per la consegna delle merci in centro (piattaforma di interscambio e cargo-bike) e nei quartieri (delivery point presso attività commerciali esistenti), insiste sulla necessità di rendere fluida l’attività dei corrieri e dei mezzi aziendali, e la mobilità in generale, ma non certo per agevolare alternative al preziosissimo commercio di vicinato”

22 January - 05:01

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