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Don Pio Pellegrini stroncato dal coronavirus, l’addio al parroco “itinerante” del Trentino

Un uomo di chiesa “itinerante” visti gli innumerevoli Comuni toccati durante il suo percorso. Don Pio Pellegrini si è spento all’età di 87 anni dopo aver contratto il Covid

Di T.G. - 25 novembre 2020 - 10:29

TRENTO. Don Pio Pellegrini si è spento lo scorso 23 novembre all’età di 87 anni. Il sacerdote si trovava ospite alla Casa del Clero di Corso Tre Novembre a Trento quando è risultato positivo al coronavirus. Il decorso della malattia è stato breve e in pochi giorni don Pio è spirato.

 

Originario di Palù di Giovo ma nato a Trento, venne ordinato a Roma, nel 1964, negli Oblati di San Giuseppe. Incardinato nella Diocesi di Trento nel 1980, fu vicario parrocchiale a Zambana (1970-1981), Lavis (1981-1982) e Scurelle (1982).

 

Si potrebbe definire un uomo di chiesta “itinerante” visti gli innumerevoli Comuni toccati durante il suo percorso. Tra il 1983 e il 1985 divenne parroco di Carzano, poi Bieno nel 1985 e Agnedo nel biennio 1991-92. Successivamente si trasferì a Castello Tesino fino al 2001.

 

Per ben sei anni fu aggregato all’Unità Pastorale Valle di Ledro, tra il 2001 e il 2007. Residente ad Arco dal 2007 al 2012 curò anche le anime di questo Comune. L’ultima residenza ad Ala dal 2012 al 2016, successivamente si trasferì alla Casa del Clero dove è spirato dopo aver contratto il Covid. Il funerale sarà celebrato giovedì 26 novembre alle 15 nella chiesa di Palù di Giovo.

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