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| 11 dic 2020 | 15:57

Maltempo, pericolo valanghe anche sulle Piccole Dolomiti. Vallarsa e Valli del Pasubio chiudono l'accesso alle montagne

Il Comune di Vallarsa ha comunicato il divieto di transito in alcune strade, nel tentativo di chiudere agli escursionisti l'accesso alle montagne. Valli del Pasubio ha invece vietato escursioni e sciate al di sopra dei 1300 metri. Il pericolo valanghe è alto anche sulle Piccole Dolomiti

Maltempo, pericolo valanghe anche sulle Piccole Dolomiti
di Davide Leveghi

VALLARSA. Anche le Piccole Dolomiti non sono state risparmiate dalle grandi precipitazioni cadute in questi giorni sul nord est. Le abbondanti nevicate hanno interessato diversi territori, che a partire dai 1000 metri in su sono stati ricoperti da un consistente manto nevoso. Questo in alcune zone ha raggiunto perfino i 3 metri, come avvenuto a Passo del Tonale (QUI una galleria di foto) e in alcuni passi del Bellunese.

 

Anche tra il Trentino e il Vicentino i disagi del maltempo si sono fatti sentire, con degli strascichi che producono conseguenze in vista del fine settimana a venire. In Vallarsa come in Val Leogra, dunque, i sindaci hanno preso delle misure per scongiurare drammatici incidenti sulla neve, con il rischio di sovraccaricare ulteriormente un sistema ospedaliero già duramente provato dal Covid.

 

Per questo il Comune di Valli del Pasubio, in provincia di Vicenza, e quello di Vallarsa, in Trentino, hanno “chiuso” l'accesso alle montagne fino a quando le condizioni non permetteranno muoversi in sicurezza. L'alto rischio valanghe ha infatti spinto la località vicentina a imporre con decorrenza immediata il divieto di escursione e della disciplina dello sci alpinismo su tutto il comprensorio montano comunale al di sopra dei 1300 metri di quota.

 

Nella valle del Leno, invece, il Comune ha istituito il divieto di transito per tutti i veicoli e i pedoni sulla strada comunale delle “Sette fontane”, che collega Pian delle Fugazze e Passo Campogrosso. Nel tratto compreso tra l'intersezione con la provinciale 219 e il sentiero di diramazione per malga Fratte, oltre che nel tratto fra Pian delle Fugazze e l'Ossario del Pasubio, è vietato il transito per tutti i veicoli e pedoni.

 

Una misura analoga, tesa a impedire che si creino le condizioni per eventuali incidenti in montagna, è stata presa anche nel Comune ladino di Livinallongo del Col di Lana, in provincia di Belluno. Sul pericolo valanghe e la preferibile scelta di evitare lo sport in montagna in questo fine settimana, sia il Soccorso alpino trentino che quello veneto hanno voluto lanciare un appello alla popolazione.

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