Contenuto sponsorizzato

Mercatini di Natale, dopo lo stop di Trento e Bolzano per Fugatti: “Non c’è fretta di decidere”. Eppure si sarebbe dovuti partire già il 21 novembre

I mercatini di Natale sarebbero dovuti partire il prossimo 21 novembre, con conseguente impegno di risorse ed energie ma per Fugatti non c’è fretta e una decisione “arriverà solo dopo aver trovato un accordo con i Comuni e le categorie interessate”. Nel frattempo Trento e Bolzano non ci stanno e dicono “no” agli eventi del 2020

Di Tiziano Grottolo - 20 ottobre 2020 - 19:29

TRENTO. Ormai la decisione anticipata dal sindaco di Trento Franco Ianeselli sembra concretizzarsi sempre di più: per questo 2020 i mercatini di Natale salteranno. Troppo alto il rischio di nuovi contagi, praticamente impossibile evitare gli assembramenti. Una valutazione di fatto condivisa anche dal presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher che è intervenuto per bloccare tutti i mercatini natalizi altoatesini.

 

Se vogliamo proteggere la salute, il lavoro e la scuola – ha detto il vicepresidente della Provincia di Bolzano Philipp Achammer – dobbiamo fare dei sacrifici rinunciando a ciò che non è necessario”. Eppure in Trentino la presa di posizione del primo cittadino del capoluogo non è piaciuta alla maggioranza provinciale. In particolare l’assessore al turismo Roberto Failoni (colui che ha voluto le chiusure domenicali che rischiano di trascinare la Pat in una causa milionaria) ha parlato di una scelta “inopportuna” e presa in maniera “unilaterale”.

 

Sulla vicenda, chiamato in causa da una domanda de il Dolomiti, ha preso posizione anche il presidente della Pat Maurizio Fugatti che si è dimostrato, nonostante l’andamento dei contagi, possibilista: “Noi abbiamo organizzato per giovedì (22 ottobre ndr) una riunione con tutti i sindaci dove si parlerà anche dei mercatini di Natale e in quella sede si capiranno le diverse sensibilità che ci possono essere fra le varie amministrazioni comunali”.

 

Dopodiché Fugatti ha fatto sapere che ci sarà un incontro, sullo stesso argomento, anche con le categorie economiche interessate. Solo dopo si potrà prendere una decisione a livello Provinciale. In questo momento – ha aggiunto il presidente della Pat – non c’è fretta di decidere, lo faremo quando si sarà trovato un accordo con i Comuni e le categorie interessate”. Sicuramente la concertazione fa bene, ma non si può dimenticare come, stando al programma, i mercatini di Natale si sarebbero dovuti aprire già il prossimo 21 novembre, fra un mese. Probabilmente il tempo per le discussioni è scaduto da un pezzo, anche perché l’andamento dei contagi non accenna a rallentare e la macchina organizzativa avrebbe dovuto mettersi in moto a breve, con dispendio di risorse economiche ed energie. Inutile quindi illudere gli esercenti con promesse che non potranno essere mantenute, meglio accettare la situazione e iniziare a pensare a delle alternative percorribili. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 novembre - 20:20

Sono 459 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva e 49 in alta intensità. Sono stati trovati 176 positivi a fronte dell'analisi di 740 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 23,8%

30 novembre - 20:31

Un'operazione un po' diversa rispetto al modello di screening di massa altoatesino, ma comunque un'attività a più ampio raggio per cercare di interrompere il prima possibile eventuali catene di contagio attraverso una serie di test antigenici. E' necessaria l'impegnativa del medico di base per portare effettuare il tampone

30 novembre - 19:37

La proposta è quella degli skipass solo a chi pernotta almeno 1 notte in una struttura oppure le persone che possiedono o mettono in affitto una seconda casa. Dura la Cgil, Stefano Montani: "Ennesima estemporanea uscita di Failoni, una proposta che almeno ha il pregio di far sorridere, magari amaramente, ma pur sempre sorridere. L'assessore in cerca di facile pubblicità la smetta di ragionare da albergatore e inizi a farlo da assessore"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato