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Coronavirus, i Mercatini di Natale di Trento a forte rischio. Ianeselli: "Pronti a prendere decisioni difficili se necessario". Si allarga la zona del blocco della movida

Dopo l'emanazione del nuovo Dpcm la Giunta prevede una stretta alle misure di sicurezza imposte alla popolazione. Tra queste figura la probabile chiusura dei Mercatini e l'ampliamento della zona colpita dall'ordinanza sindacale che prevede il divieto di consumo di bevande alcoliche all'esterno. Si lavora comunque per aiutare esercenti e cittadini a convivere al meglio con queste restrizioni

Foto Archivio Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi (M. Rensi)
Di Mattia Sartori - 19 ottobre 2020 - 13:51

TRENTO. Niente fiere e sagre, iniziano già a saltare ufficialmente varie iniziative dopo il via libera all'ultimo Dpcm, come la fiera Fa la cosa giusta (QUI ARTICOLO). Non solo, il sindaco Franco Ianeselli, accompagnato dalla assessora Elisabetta Bozzarelli, ha annunciato la probabile chiusura dei Mercatini di Natale a Trento. Sembra inoltre certo l'ampliamento della zona colpita dall'ordinanza sindacale per quanto riguarda gli assembramenti serali (QUI ARTICOLO), prima limitata alla zona di Santa Maria Maddalena. Da decidere solo se l'espansione riguarderà solo la Ztl, oppure tutta la zona cittadina.

 

"Data la situazione attuale la città non sente di poter garantire l'afflusso di gente necessario a garantire l'efficienza economica dei Mercatini", queste le parole dell'assessora Bozzarelli dopo l'emanazione del nuovo Dpcm. "Il punto 4 del decreto prevede il divieto di sagre e fiere - aggiunge il sindaco - l'interpretazione della Giunta vede ricadere all'interno di questa categoria anche i Mercatini di Natale, che porterebbero a Trento grandi quantità di persone, aumentando di molto il rischio di assembramento. Non vogliamo attenerci a una logica di accanimento che ci vedrebbe cercare di mantenere l'iniziativa anche quando questa rappresenti un chiaro rischio alla salute dei cittadini. Siamo pronti a prendere decisioni difficili, se si renderà necessario".

 

L'assessora ci tiene a sottolineare che non bisognerà rinunciare del tutto all'atmosfera natalizia. "Trento città del Natale non si arrende. Cercheremo comunque di offrire ai trentini un Natale caloroso, dove ci potremo riscoprire come comunità nell'attesa della buona novella, che nel nostro caso è rappresentata dal vaccino o comunque da un miglioramento della situazione epidemiologica". Molte le iniziative previste per mantenere l'atmosfera nataliziaLuminarie e le luci d'artista verranno installate in tutta la città. Piazza Duomo verrà vestita a festa e ci sarà un albero di 18 metri. Piazza Santa Maria poi sarà dedicata ai bambini, con una decorazione a bosco progettata appositamente per loro. "Cercheremo di fare tutto il possibile perché il distanziamento fisico non equivalga a distanziamento sociale" conclude Ianeselli.

 

Per quanto riguarda le decisioni che riguardano i servizi di ristorazione, rimangono attive le disposizioni che prevedono il consumo al tavolo fino alle 24, mentre quello al di fuori del locale si deve fermare alle 18. Il sindaco ha però dichiarato che l'intenzione è quella di "rafforzare le istruzioni del Dpcm e ampliare le zone colpite dall'ordinanza sindacale che vieta il consumo di bevande alcoliche all'esterno dei locali. Al momento l'ordinanza riguarda solo la zona di Santa Maria Maddalena, ma stiamo valutando se ampliarla alla Ztl o addirittura all'intero territorio cittadino". 

 

Si delineano però alcune contromisure. Infatti resta ferma l'intenzione della Giunta a proseguire con l'azione sui plateatici, che prevede l'ampliamento degli stessi. "È difficile, ma stiamo lavorando alle soluzioni possibili, stiamo entrando nella stagione fredda e il consumo di cibi e bevande all'esterno diventa sempre più difficoltoso". Si sta pensando a un mix di iniziative che prevede ombrelloni e schermature in plexiglass per mantenere il calore, oltre che all'installazione di funghi che riscaldino i clienti all'esterno. 

 

In conclusione il sindaco Ianeselli comunica che tutta la Giunta si è sottoposta alla vaccinazione contro l'influenza e invita tutte le categorie a rischio a fare lo stesso, date anche le agevolazioni previste per questi ultimi. L'invito rivolto a tutta la popolazione è invece quello di continuare a rispettare le misure di sicurezza, ora più che mai. Inoltre il primo cittadino chiede a tutti coloro che ne abbiano la possibilità di installare l'app Immuni. "Sono tutte misure che ci permetteranno di vivere il periodo natalizio al meglio e nella maggior sicurezza possibile". 

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