Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, dopo Trento e Rango anche Levico dice "no" ai mercatini. "Un doloroso passo indietro. Offriremo un Natale alternativo"

Il sindaco di Levico Terme, Gianni Beretta: "Siamo decisi, come cittadinanza, a creare un Natale alternativo e attrattivo per il resto del Trentino e le regioni limitrofe. Abbiamo la possibilità di offrire qualcosa di diverso dalle altre città. Il Natale non si fermerà"

Di L.B. - 23 ottobre 2020 - 17:03

LEVICO TERME. Anche il Comune levicense ha deciso di fare un “doloroso passo indietro” e di scegliere di annullare l’allestimento dei mercatini di Natale.

 

“Abbiamo deciso di aspettare per valutare bene la posizione della Provincia e dell’Azienda Sanitaria, per poi capire l’evolversi del numero di positivi in Trentino e in Italia”, è quanto ha detto il sindaco di Levico Terme, Gianni Beretta.

 

La decisione è stata presa e comunicata oggi, venerdì 23 ottobre, tramite una conferenza stampa online, alla quale era presente l’intera Giunta comunale oltre al presidente del Consorzio Levico Terme e altri ospiti.

 

Prima la decisione del sindaco di Trento Ianeselli, poi quella del Presidente Kompatscher che ha annullato i mercatini sull'intero territorio altoatesino (qui articolo) e successivamente quella del sindaco di Verona, Sboarina (qui articolo).

 

Di fronte a questo, dopo un primo momento di chiaro nervosismo, la Pat ha pensato di scaricare la responsabilità della decisione sulle città del territorio (qui articolo) e quindi, dopo Trento e Rango (qui articolo), ora a scegliere di non costruire le caratteristiche casette di legno è Levico Terme, conosciuta in tutto il Trentino per i suoi apprezzatissimi mercatini.

 

“E' stata una scelta difficile, che ho voluto prendere prima confrontandomi con i sindaci Valduga, Betta e Ianeselli, oltre ad aver parlato a lungo con le aziende di promozione turistica”.

 

L’assenza dei mercatini, però, significherà per molti, trovarsi durante la stagione invernale senza un’occupazione. E' per questo che il sindaco Beretta ha messo ben in chiaro di non avere intenzione di rimanere fermo:  “Siamo decisi, come cittadinanza, a creare un Natale alternativo e attrattivo per il resto del Trentino e le regioni limitrofe. Abbiamo la possibilità di offrire qualcosa di diverso dalle altre città. Il Natale non si fermerà”.

 

“Si tratta di un momento difficile – dice invece il presidente del Consorzio Levico Terme, Efrem Filippi - perché l’organizzare il mercatino è sempre stato uno dei compiti del consorzio nei confronti delle imprese, dei cittadini e dei turisti che ogni anno vengono a trovarci. Era per noi un dovere, ma in questo momento la sicurezza va assolutamente al primo posto”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 dicembre - 04:01

Flavia è la sorella di una malata di tumore della Val di Sole. Da martedì 1 dicembre sarà costretta ad accompagnarla a Trento, perché il Day hospital oncologico di Cles è stato chiuso. La Provincia infatti non ha voluto mantenerlo aperto dopo l'uscita di scena dell'oncologo che se ne occupava. "Dirigenti e funzionari, ricordatevi che davanti a voi avete persone con la propria dignità, non avete davanti burattini che potete spostare da un teatro all'altro"

01 dicembre - 08:48

L'incendio a Levico è avvenuto nella zona di Quaere. Sulle cause sono in corso le verifiche da parte delle forze dell'ordine e non si esclude il dolo. Oltre cento vigili del fuoco sono stati impegnati, invece, per spegnere le fiamme che hanno avvolto un altro fienile a Curon 

01 dicembre - 07:50

L'operazione all'alba da parte dei carabinieri. L'organizzazione era ben radicata e operava anche in altri territori. Il risultato di un'articolata attività di indagine 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato