Contenuto sponsorizzato

Orsi al Casteller, gli animalisti: ''Questa è tortura, ora Fugatti li liberi e si assuma le proprie responsabilità''

Secondo gli animalisti "dovrà intervenire la Magistratura a riportare la legalità in un Trentino che ha confuso l'Autonomia con l'indipendenza dallo Stato nazionale, la disobbedienza alle leggi nazionali e internazionali, la tracotanza”

Pubblicato il - 03 October 2020 - 17:49

TRENTO. Una condizione di vita “che si può lecitamente definire 'tortura'", non usano mezzi termini le associazioni ambientaliste Enpa del Trentino, Lac, Lav, Legambiente, Lipu, Pan-Eppaa e Wwf per critica la Giunta provinciale di Trento per quel che riguarda la gestione degli orsi che si trovano rinchiusi al Casteller.

 

“Le decisioni di Zanotelli e Fugatti fin da subito si sono rivelate del tutto sbagliate – ha spiegato il coordinamento di associazioni - sia nei confronti dell'allevamento e della pastorizia, difesi esclusivamente a parole, che dei cittadini, mai informati correttamente sui comportamenti da tenere in presenza dei grandi carnivori, che infine degli orsi stessi, irragionevolmente e falsamente accusati dei peggiori delitti”.

 

Ora, spiegano le associazioni, “i nodi sono arrivati al pettine” e il governo provinciale dovrà assumersene le responsabilità. “Sono dovuti arrivare da lontano funzionari ed esperti, inviati dal ministro Costa, per accertare eventuali elementi propri del maltrattamento. E indizi gravi sono emersi con tale chiarezza da indurre il ministro a consigliare alla Giunta provinciale il rilascio sollecito delle vittime, per evitare peggiori conseguenze”.

 

Per gli animalisti ad intervenire dovrà essere ancora una volta la Magistratura. “Gli orsi rimarranno segregati in condizioni inaccettabili, finché - ancora una volta - dovrà intervenire la Magistratura a riportare la legalità in un Trentino che ha confuso l'Autonomia con l'indipendenza dallo Stato nazionale, la disobbedienza alle leggi nazionali e internazionali, la tracotanza”.

 

Le associazioni aderenti al Coordinamento si sono già attivate affinché sia garantito il rispetto delle leggi a tutela degli animali. “Faremo tutto quello che è in nostro potere – spiegano - per consentire ad M49, M57 e DJ3 una vita degna, liberandoli da una condizione che si può lecitamente definire 'tortura'”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 January - 05:01

Un punto appare fermo: la data del 15 febbraio è un po' l'ultima chiamata. L'inverno è compromesso da tempo e siamo già ai tempi supplementari di una stagione mai partita. Un discrimine forte potrebbe poi essere quello della mobilità: "Si deve distinguere tra turismo e servizio alla collettività. Persi circa 30 milioni di euro solo per la società impianti''

25 January - 08:56

Inutile la corsa all’ospedale  di Bergamo. Matteo, proveniente da Stazzona, è deceduto poco dopo l’arrivo nella struttura. Il giovane si trovava in zona assieme ad altri amici con la motoslitta

25 January - 07:58

La posizione della giovane potrebbe essere archiviata nei prossimi giorni.  Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con esattezza cosa possa essere successo in quel 'buco' di 40 minuti nel tragitto tra Bolzano e Ora. La ricostruzione fatta per ora dagli investigatori è che proprio quei minuti siano serviti al figlio della coppia per mettere i genitori senza vita in auto e gettarli poi nell'Adige

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato