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| 20 lug 2023 | 10:53

Cucciolo M89, la Pat è stata denunciata. L'Associazione Bearsandothers: "Va rimesso in libertà, non deve pagare gli errori politici di questa gestione fallimentare della fauna"

Nei giorni scorsi, come scritto da ilDolomiti, la Provincia aveva fatto sapere di ritenere “inopportuna” l’immissione in natura del giovane orso ma l’ex forestale Stoffella che ha già salvato due cuccioli si è detto non d’accordo

Cucciolo M89, la Pat è stata denunciata

TRENTO. E' arrivata un nuova denuncia per la Provincia di Trento. Oggi i rappresentanti dell’Associazione Bearsandothers, che si occupa di tutela ambientale e del benessere animale, assistiti dall’avvocato Paolo Maria Storani, hanno presentato una denuncia-querela nei confronti della Provincia di Trento e del suo rappresentante pro-tempore in carica, perchè il cucciolo d'orso M89, non è stato liberato. (QUI LA STORIA DELL'ORSETTO)

 

“L’orsetto è proprietà indisponibile dello Stato – spiega in una nota l'associazione - quindi anche nostra e riteniamo che debba rimesso in libertà e non possa essere condannato a vita a stare in prigione, senza aver commesso alcun fatto che determini qualsiasi applicazione di restrizione”.

 

Nei giorni scorsi, come scritto da ilDolomiti, la Provincia aveva fatto sapere di ritenere “inopportuna” l’immissione in natura del giovane orso ma l’ex forestale Stoffella che ha già salvato due cuccioli si è detto non d’accordo: “Già dopo un breve periodo di isolamento M89 ha imparato a gestire la propria indipendenza, dimostrando di fatto di non cercare di voler interagire con l’essere umano. Per il suo bene dovrebbe essere liberato al più presto” (QUI L'ARTICOLO).

 

Oggi l'intervento dell'associazione che ha deciso di denunciare la Pat. “Questo cucciolo – spiega Bearsandothers - non deve pagare gli errori politici di questa gestione fallimentare della fauna

selvatica. Questa decisione di reclusione, guarda caso, è stata presa proprio dopo la decisione del Consiglio di Stato che determina la non soppressione per abbattimento di JJ4; quindi, pare proprio una ripicca assurda di chi governa il Trentino”.

 

L'associazione si è detta pronta a proseguire la propria battaglia in tutte le sedi possibili, per “non dare adito a chi governa ora la provincia di fare ciò che vuole senza rispettare leggi e buon senso”.

 

Quindi, conclude Bearsandothers, si chiede “una rapida liberazione” dell’orsetto. In merito a questa situazione, è stata lanciata una petizione che è arrivata a circa 8000 firme, in meno di tre giorni.

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