Abbattimento (o cattura) di M90, l'Oipa: "Denunceremo alla Commissione europea". L'associazione si appella alla "politica nazionale per tutelare l'orso"
L'intervento dell'Oipa arriva dopo il parere (non vincolante) positivo di Ispra all'abbattimento o alla cattura di M90, responsabile di aver seguito una coppia di escursionisti nei boschi della val di Sole

TRENTO. L'Oipa si appella alla politica nazionale per tutelare la vita e la libertà dell'orso M90. "Un orso che il presidente della Provincia vorrebbe morto con il placet dell'Ispra che ha dato parere favorevole alla richiesta di Fugatti".
Negli scorsi giorni M90 ha seguito una coppia sulla strada forestale nella zona di Ortisè a Mezzana. Il plantigrado negli ultimi mesi ha fatto molto parlare di sé, rendendosi protagonista di numerosi avvistamenti nei centri abitati ma anche di incontri ravvicinati e non solo (Qui articolo).
E la Provincia ha comunicato di voler compiere "i necessari approfondimenti per un’azione decisa. Già dotato di radiocollare questo esemplare problematico è stato oggetto di numerosi tentativi di dissuasione anche l'anno scorso”. I territori sono subito allineati per chiedere sostanzialmente una rimozione dell'esemplare (Qui articolo).
Il parere (non vincolante) di Ispra è positivo perché l'intervento è in linea con il piano Pacobace (Qui articolo). Il Trentino può procedere all'abbattimento oppure alla cattura con la Provincia che in linea di massima appare più propensa per la prima ipotesi.
Da qui la reazione di Oipa che invita gli "esponenti politici nazionali a intervenire sul presidente della Pat affinché ci sia un ripensamento rispetto a questa sentenza di condanna a morte, in considerazione della speciale protezione di cui gode la specie anche a livello europeo e nel rispetto dell’articolo 9 della Costituzione che tutela la biodiversità".
L’associazione, "a difesa di questo ulteriore attacco a un plantigrado da parte della Provincia guidata da Fugatti, metterà in campo, come sempre, tutti gli strumenti a sua disposizione e in tutte le sedi, a partire dalla presentazione di una denuncia alla Commissione europea nell’ambito del sistema EU Pilot".
Si configura un'altra battaglia in tribunale. "E' un giovane orso colpevole di essere stato avvistato qualche volta nei pressi di zone abitate e, come si legge sito della Provincia dedicato al monitoraggio dei grandi carnivori è indicato come responsabile solamente di un danneggiamento a una recinzione agricola e a un cassonetto dell’organico in Val di Sole. Il povero M90 fu investito il 14 ottobre sulla strada statale 42 all'altezza di Mezzana e, secondo quanto affermato dalla Pat, avrebbe inseguito nei giorni scorsi per 800 metri una coppia di escursionisti lungo la strada forestale sopra l'abitato di Ortisè".
L’Oipa conclude che "la Giunta Fugatti continua a non mettere in campo alcuna azione di prevenzione in grado di permettere una serena convivenza tra i grandi carnivori, residenti ed escursionisti, come dovrebbe fare un’amministrazione responsabile".













