Pioggia e neve, sul Trentino diramata l’allerta gialla: “Massima attenzione per possibili smottamenti, esondazioni e valanghe”
Nei prossimi giorni il Trentino sarà interessato da un’intensa perturbazione che porterà notevoli nevicate anche a bassa quota: oltre i 1200 metri si attendono fino a 60 centimetri di neve che potrebbero superare il metro oltre i 1500 metri di quota

TRENTO. Non solo coronavirus, sul Trentino è stata diramata l’allerta gialla in vista del maltempo previsto in questi giorni. Dopo le nevicate di ieri, 2 dicembre, arrivate anche a bassa quota per venerdì è attesa la fase più intensa della perturbazione che sta interessando la Provincia di Trento.
Per venerdì sono attese precipitazioni diffuse, inizialmente deboli, più intense dal pomeriggio, con nevicate inizialmente attorno ai 500 metri circa, localmente anche a quote inferiori, in aumento fino a 1000 metri circa, specie sui settori meridionali ed orientali. Oltre i 1200 metri sono attese nevicate, che potrebbero portare dai 30 fino ai 60 centimetri di neve fresca, con punte superiori a 70 centimetri oltre i 1500 metri.

Sabato e domenica sono previste precipitazioni diffuse e persistenti, nevose inizialmente oltre i 1000 metri, con limite delle nevicate. Oltre i 1500 metri di quota le cumulate di precipitazione nevosa potranno anche superare i 100 centimetri. Lunedì infine, si segnalano probabili precipitazioni al mattino, che si esauriranno con il passare delle ore.
Si segnala la presenza di vento forte dai quadranti meridionali in quota venerdì e sabato. La protezione civile, visto il quadro che si sta configurando, invita a prestare la massima attenzione per possibili smottamenti, esondazioni, valanghe.
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