Contenuto sponsorizzato
| 02 nov 2022 | 15:41

Piogge intense, bufere di neve in quota e forti raffiche di vento: scatta l'allerta gialla per il maltempo in Trentino

A comunicarlo è la protezione civile che ha diramato l'avviso valido dalle 18 di domani (giovedì 3 novembre) alle 24 di venerdì 4 novembre su tutto il territorio provinciale

Piogge intense, bufere di neve in quota e forti raffiche di vento: scatta l'allerta gialla per il maltempo in Trentino

TRENTO. Dopo la fase calda e secca che ha interessato il territorio provinciale torna il maltempo in Trentino e dalle 18 di domani (giovedì 3 novembre) scatta l'allerta gialla. A comunicarlo è la protezione civile che ha diramato l'avviso, valido su tutto il territorio provinciale fino alle 24 di venerdì 4 novembre.

 

Sono attese cumulate di pioggia medie di 30-60 millimetri, dicono le autorità, o localmente più di 80 millimetri specie a Sud e nelle zone di stau. La fase più intensa delle precipitazioni è attesa nella notte tra giovedì e venerdì e nella mattina di venerdì.

 

Al maltempo si accompagnerà anche un abbassamento delle temperature con la quota neve che inizialmente rimarrà oltre i 2000-2200 metri per poi tendere ad abbassarsi localmente fino a 1.500 metri circa, specie nelle valli più chiuse dei settori occidentali, durante le fasi più intense ed a fine evento.

 

Dal pomeriggio di giovedì poi i venti saranno in intensificazione da sud, localmente forti nella notte tra giovedì e venerdì, e tenderanno a ruotare da nord durante la mattina di venerdì, con raffiche di foehn in molte valli. Sabato non è poi esclusa la possibilità di qualche breve bufera di neve oltre i 1.700 metri di quota, ma generalmente senza accumuli al suolo e con venti moderati o forti settentrionali, a carattere di foehn in molte valli.

 

Le autorità comunicano quindi alla popolazione la necessità di:
-porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi;
-evitare di immettersi in aree che presentino condizioni anomale o di pericolo;
-evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (conche e sottopassi), alle rampe ed ai versanti che possono subire smottamenti;
-evitare di sostare sotto gli alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e presso edifici con coperture instabili

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 22:58
Momenti di tensione e di apprensione per la ricerca di quattro persone in kayak nelle acque del torrente. Sono stati recuperati e salvati dai [...]
Montagna
| 08 agosto | 20:44
Giuseppe Cerza, coordinatore nazionale Opes Cinofilia da valanga: "Prevenzione, preparazione e consapevolezza per evitare rischi in quota insieme [...]
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato