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Post Covid19 difficile al Parco Adamello Brenta, previste perdite per mezzo milione di euro. Dalla Pat tagliati 300 mila euro, stop alle navette e alle attività con le scuole

La Provincia ha ridotto di 300 mila euro i finanziamenti già attesi. Il distanziamento imposto dalle misure di sicurezza in materia di trasporto pubblico ha fatto ritenere che il sistema di bus navetta e trenini non fosse più una soluzione sostenibile, né in termini economici né in termini ambientali

Pubblicato il - 17 giugno 2020 - 19:52

STREMBO. Ci saranno delle novità per quanto riguarda la mobilità e le attività turistiche per questa estate al Parco Adamello Brenta. A confermarlo è lo stesso ente dopo la riunione del Comitato di gestione per la prima seduta post Covid-19. Trentotto i membri collegati con la sede del Parco a Strembo in cui erano presenti il presidente Joseph Masè e il direttore Cristiano Trotter.

 

Dalla riduzione (post covid19) di 300 mila euro da parte della Pat dalla somma totale assegnata ai minori finanziamenti che arriveranno dalle amministrazioni comunali. Un calo di risorse legato anche alle restrizioni per il contagio e che andrà ad impattare inevitabilmente sulle attività.

 

Durante la riunione del Comitato, tra i punti trattati il rendiconto dell’esercizio finanziario 2019 che si è chiuso con un avanzo di amministrazione di 2 milioni e mezzo che saranno reinvestiti nelle attività. Oltre a questo sono stati illustrati gli investimento per il 2020.

 

Tra le opere più onerose in termini finanziari che troveranno copertura finanziaria con l’assestamento, vi sono la riqualificazione dell’area Brenta in Val d’Algone (137.055,26 euro), la nuova segnaletica di confine e interna (111.043,47 euro), la realizzazione di una serie di nuove opere di infrastrutturazione del territorio in convenzione con i comuni (200.000 euro), le opere in Val di Tovel nell’ambito del Protocollo di valorizzazione firmato con Provincia e Comune di Ville d’Anaunia (631.444,65 euro), interventi di sistemazione sul Rio Massò in accordo con il Comune di Molveno (50.000 euro). La consistenza dell’avanzo e la rimodulazione della spesa corrente permettono inoltre al Parco di garantire le assunzioni stagionali ai livelli dello scorso anno. Insieme alla conferma di tutte le squadre operai che si occupano di manutenzione e conservazione del territorio, il Parco si avvarrà anche nel 2020 di personale, perlopiù residente, dedicato alla gestione della mobilità, alla effettuazione delle attività con il pubblico e alla ricerca scientifica.

 

Ci sono però notizie meno positive. Nel Bilancio 2020, infatti, è stato necessario inserire delle variazioni rispetto ad alcune voci che erano state previste ben prima della emergenza Covid-19 considerando anche che dalla Provincia è arrivata una riduzione di circa 300 mila euro attesi. Un sacrificio, questo, di riduzione delle risorse chiesto a tutti gli enti strumentali. 

 

La diminuzione più rilevante riguarderà la gestione della mobilità e delle attività turistiche che si stanno organizzando con le Apt e i comuni.

 

“Il distanziamento imposto dalle misure di sicurezza in materia di trasporto pubblico – è stato spiegato - ha fatto ritenere che il sistema di bus navetta e trenini non fosse una soluzione sostenibile, né in termini economici né in termini ambientali”.

 

Si sta quindi implementando la tecnologia per la prenotazione online dei parcheggi e si cercherà di promuovere ancora di più la fruizione a piedi o in bici. Saranno comunque messe a disposizione modalità alternative di accesso ad alcune valli.

 

Allo stesso modo, è stato organizzato un programma di proposte per l’intrattenimento che dovranno però svolgersi con un numero inferiore di iscritti rispetto al passato. Queste scelte incideranno in maniera significativa sul bilancio.

 

Si prevede una perdita di incassi pari a 545.000 euro dovuta in particolare a minori incassi da gestione parcheggi e mobilità, ma anche a minori trasferimenti dalle amministrazioni comunali sempre per la gestione della mobilità, minori introiti da vendita di gadget, minori trasferimenti da altri enti per attività di educazione ambientale (questa dovuta anche all’interruzione dei programmi con le scuole) e attività al pubblico.

 

Con le modifiche apportate in assestamento, i saldi complessivi di bilancio dell’esercizio finanziario 2020 ammontano a 7.750.139,40 euro, di cui per più di 4,5 milioni per spese di investimento.

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