Contenuto sponsorizzato

Sciatore scomparso da ieri tra il Col Rodella e il Passo Sella. Ricerche dall'alto per Daniele sparito da 13 gironi sul Pasubio

Da ieri sono operativi gli operatori del soccorso alpino dell'Alta Fassa, vigili del fuoco, elicotteri e droni per cercare il turista danese che non è rientrato dopo la sciata di ieri. Intanto è sempre più flebile la speranza di trovare Daniele Mezzari tra l'Altovicentino e il Trentino

Pubblicato il - 07 febbraio 2020 - 10:56

CANAZEI. Da ieri pomeriggio ha smesso di dare sue notizie e, dopo l'allarme dato dalla moglie, sono scattate le operazioni di ricerca. Al lavoro ci sono squadre del soccorso alpino e dei vigili del fuoco e l'elicottero di Trentino emergenza e dell'Aiut Alpin sta sorvolando la zona per scovare qualche traccia dall'alto come anche i droni che stanno scandagliando i punti più difficili da raggiungere. E poi c'è il sistema Recco che si basa sull'utilizzo del cosiddetto radar armonico: un sistema che permette a un apparecchio elettronico denominato detettore di trasmettere un segnale ad una piastrina riflettente che può essere inserita all'interno di vestiti, scarponi e zaini da montagna.

 

Insomma proseguono senza sosta le operazioni di ricerca di un turista danese scomparso ieri tra il Col Rodella e il Passo Sella dopo che si era diretto nella zona per andare a sciare. Le temperature si sono abbassate molto ieri sera e quindi si sta cercando di dare un'accelerata alle ricerche e in campo ci sono, come detto le squadre del soccorso alpino della Stazione Alta Fassa oltre a droni, elicotteri e vigili del fuoco della zona. La speranza è di avere presto segnali dell'uomo mentre sul versante Pasubio sono pochissime le possibilità di trovare in vita Daniele Mezzari, l'uomo di 42 anni scomparso quasi due settimane fa sulle montagne a cavallo dell'Altovicentino e il Trentino.

 

Giorno per giorno si sono alternate più di 100 persone per le ricerche ed era stato anche diffusa l'immagine e le generalità dell'uomo nella speranza che qualcuno che avesse battuto sentieri, vette e pendii innevati delle Piccole Dolomiti magari lo avesse incrociato per caso. Ma al momento non è servito a nulla. E anche i familiari di Daniele hanno partecipato alle ricerche assieme agli operatori del soccorso alpino ma senza successo. Le ricerche continuano anche sul Pasubio ma con modalità diverse da prima, dall'alto con droni muniti di telecamere. 

 

L'ultima traccia dell'escursionista di Montecchio Maggiore è la sua auto trovata parcheggiata nei pressi di Rifugio Balasso.

 

QUI AGGIORNAMENTO

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

22 ottobre - 16:03

Si tratta di una coppia, tutti i colleghi sono stati sottoposti a tampone al laboratorio dell'Azienda sanitaria e sono risultati negativi. La Mach: ''E' la dimostrazione dell’efficacia dei protocolli antiCovid 19 adottati" ed interviene anche il direttore dell'Apss che ha precisato come il contagio non possa essere avvenuto all’interno dei luoghi di lavoro

22 ottobre - 13:19

Una proposta semplice quanto efficace che permetterebbe agli esercenti di ''salvare'' la stagione come avvenuto in estate tra plateatici allargati e tavolini all'aperto. Con il freddo si dovrebbe, altrimenti, tornare al chiuso ma tra regole sul distanziamento e la paura del ritorno del Covid-19 il rischio che gli spazi coperti restino semi-vuoti appare molto concreto

22 ottobre - 12:31
Un elenco che contiene buona parte dell'Italia, ma anche dell'Austria, così come Polonia, Croazia, Svezia e Svizzera. Nelle scorse settimane invece la Svizzera ha inserito nell'elenco delle aree a rischio Veneto, Campania, Sardegna e Liguria
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato