Scivola sulla neve e sbatte la schiena sulle rocce. L'elicottero non riesce a intervenire due volte per la nebbia. Operazione complicata per il soccorso alpino
Insieme al compagno di escursione, l'infortunato è riuscito a raggiungere il bivacco Fiamme Gialle a 2.950 metri. L'allarme è stato lanciato una volta trovato riparo. L'incidente è avvenuto all'uscita della ferrata Bolver Lugli a Cimon della Pala nel gruppo Pale di San Martino di Castrozza

TRENTO. Lungo intervento nel pomeriggio di oggi, mercoledì 8 luglio, per il Soccorso alpino, chiamato per un escursionista che si è infortunato all'uscita della ferrata Bolver Lugli a Cimon della Pala nel gruppo Pale di San Martino.
L'uomo, del 1963 e residente a Rovereto, aveva da poco finito di percorrere la ferrata quando è scivolato sulla neve e quindi ha sbattuto violentemente la schiena sulle roccette che affioravano dal terreno. Insieme al compagno di escursione, l'infortunato è riuscito a raggiungere il bivacco Fiamme Gialle a 2.950 metri. L'allarme è stato lanciato una volta trovato riparo.
Il coordinatore dell'Area operativa Trentino orientale del soccorso alpino ha chiesto l'intervento dell'elicottero che, tuttavia, non ha potuto portare a termine l'operazione di recupero a causa della fitta nebbia persistente in quota.
A quel punto due operatori della Stazione San Martino di Castrozza si sono incamminati a piedi per prestare il primo soccorso all'infortunato nel caso in cui la situazione meteorologica non fosse migliorata.
Si è poi aperta una finestra di bel tempo e l'elicottero con a bordo il tecnico di elisoccorso e altri due operatori di San Martino di Castrozza, si è levato nuovamente in volo per tentare un altro avvicinamento al bivacco ma la nebbia si è nuovamente infittita vanificando il tentativo.
I due soccorritori, quindi, sono stati fatti sbarcare poco lontano dal bivacco e in circa dieci minuti sono riusciti a raggiungere i due escursionisti. L'infortunato è stato stabilizzato, imbarellato e trasportato alla piazzola del bivacco grazie al supporto di altre quattro unità che nel frattempo avevano raggiunto il gruppo. Qui è stato possibile il recupero da parte dell'elicottero. L'infortunato è stato trasferito all'ospedale Santa Chiara di Trento.













