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Senzatetto costretti a dormire al freddo, gli studenti universitari in campo per la raccolta di beni di prima necessità

L'iniziativa promossa dall'Unione degli Universitari. I beni raccolti saranno poi donati alla Casa della Giovane, al Punto d'Incontro e alla Casa di Santa Maria

Foto da internet
Pubblicato il - 10 febbraio 2020 - 09:42

TRENTO. Studenti in campo per le persone senza tetto e che si trovano a dormire all'addiaccio, che non hanno un posto dove stare. Persone che si trovano ai margini della nostra società che spesso diventano invisibili.

 

Ecco allora che l'Unione degli Universitari ha lanciato l'iniziativa “Esisto”. (QUI L'INIZIATIVA SU FB)

 

“Abbiamo pensato – viene spiegato in una nota – che in una situazione del genere e con il freddo che arriva nel corso della notte fosse necessaria una raccolta beni di prima necessità in sostegno alle attività di chi da anni si impegna nel supporto e nel soccorso concreto a chi vive ai margini della strada”.

Da qui l'idea l'idea di un gesto semplice ma molto importante: quello di raccogliere beni di prima necessità, soprattutto coperte, oggetti per l’igiene intima e vestiti.

“L’appello è rivolto a tutti – spiegano gli studenti - anche un piccolo gesto, fatto da molti, può fare la differenza.” 
 

L'iniziativa di raccolta dura fino il 20 febbraio ed è possibile portare i beni all'Ufficio Udu di Economia il lunedì, martedì e giovedì dalle 16 alle 19. Oppure al Punto d'Incontro in via del Travai il giovedì dalle 9 alle 11.45 e dalle 14.30 alle 16.

 

Tutti i beni raccolti saranno poi consegnati ai tre centri a cui gli studenti hanno deciso di appoggiarsi: la Casa della Giovane, il Punto d'Incontro e la Casa di Santa Maria.

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