Sicurezza a Trento, la Lega va alla carica: ''Vogliamo l'esercito nelle piazze e nelle strade''
Il futuro candidato sindaco del centrodestra non è stato ancora scelto e il vertice atteso per oggi è slittato. Bisognerà attendere la prossima settimana per capire il nome sul quale i partiti guidati dalla Lega hanno deciso di puntare. Intanto la campagna elettorale è partita e il tema di entrambi gli schieramenti è la sicurezza

TRENTO. “Trento ha bisogno dell'esercito sulle strade”. Il candidato sindaco del centrodestra per la città di Trento non è stato ancora scelto. Lo sarà, forse, la prossima settimana. Nell'attesa, però, la Lega Nord parte con la campagna elettorale. Per farlo ha deciso di usare uno dei suoi cavalli di battaglia: la sicurezza.
“Nella città di Trento vogliamo portare un reale cambiamento sulla sicurezza” ha affermato il segretario Mirko Bisesti che da piazza de la Portela, assieme ad alcuni consiglieri comunali e provinciali, ha presentato il documento che il gruppo leghista a palazzo Thun ha depositato. Una mozione nella quale si torna a chiedere l'intervento dell'esercito, con mezzi e uomini, assieme alle altre Forze dell'ordine.
“La coalizione di centrosinistra – ha spiegato Bisesti – per il 3 maggio si presenta riconfermandosi senza alcun cambiamento e in questi anni non è riuscita in nessun modo a rendere la città più sicura e vivibile”.
“Spaccio, aggressioni e furti” spiegano i leghisti sono all'ordine del giorno. Nel documento si chiede al sindaco e alla giunta comunale di intervenire immediatamente prendendo contatti con le autorità militari presenti sul territorio allo scopo di pianificare un contributo dell'esercito assieme alla polizia, ai carabinieri, alla guardia di finanza e alla polizia locale che già presidiano la città. Accanto a questo si chiede anche di concordare la presenza fissa delle pattuglie dell'esercito nell'ambito del progetto “Strade sicure” nei posti più sensibili della città.

A ricordare l'impegno della Lega in Comune sul tema della sicurezza è anche la parlamentare e consigliera comunale Martina Loss. “Da dieci anni – spiega l'onorevole – assistiamo al disagio di un intero quartiere, quello della Portela, senza che vi siano interventi che possano migliorare la situazione”. Loss attacca la giunta Andreatta che “in questi anni ha cercato di negare l'evidenza, di mascherare i problemi più volte sottolineati dei cittadini”.
I leghisti si sono ritrovati quest'oggi alla Portela. Luogo simbolo della città non solo per la sua bellezza ma anche perché al centro di continue polemiche. Un luogo teatro spesso, purtroppo, di spaccio ma anche di risse.
Ad attaccare l'attuale Giunta Andreatta è anche il consigliere leghista Vittorio Bridi. “La situazione che questa parte della città sta vivendo – ha affermato – dimostra il fallimento di questa amministrazione”. “Il sindaco si è dimenticato della realtà” sono invece le parole di Gianni Festini Brosa. “Siamo preoccupati per la situazione di insicurezza nella quale intere famiglie sono costrette a vivere” dice anche la capogruppo Bruna Giuliani.
Nell'attesa di capire chi sarà l'avversario o l'avversaria di Franco Ianeselli (candidato del centrosinistra e Patt), la campagna elettorale è quindi iniziata.














