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Spaccio in piazza Dante, sequestrate 80 dosi tra hashish, cocaina ed eroina. In manette un 25enne e un 31enne

Week-end di lavoro fruttuoso per la guardia di finanza di Trento impegnata nell'attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti. I militari hanno perquisito due giovani trovati a scambiarsi strette di mano con svariate persone e a rovistare in un tombino di via Petrarca. Risultati in possesso di svariate dosi di stupefacente, sono stati tradotti al carcere di Spini

Pubblicato il - 28 gennaio 2020 - 17:28

TRENTO. Nell'ambito dell'attività di contrasto alla microcriminalità legata allo spaccio e al consumo di droga la guardia di finanza di Trento ha sequestrato circa 80 dosi di cocaina, eroina e hashish, arrestando due cittadini stranieri di nazionalità tunisina e nigeriana irregolarmente residenti nel territorio nazionale.

 

L'operazione ha preso luogo nel fine settimana del 25-26 gennaio, quando i finanzieri hanno sequestrato oltre sessanta grammi di sostanza stupefacente di vario genere. Nel corso della giornata di venerdì, infatti, i militari impegnati nel controllo in strada hanno notato un giovane nordafricano comportarsi in maniera sospetta, avvicinato da diverse persone per contatti molto rapidi e veloci strette di mano.

 

Così, al rientro verso casa del sospetto, i finanzieri hanno deciso di seguirlo. Alla loro vista, il soggetto tentava di ingoiare alcune dosi che teneva in tasca, ma l'eccessivo numero glielo impediva, consentendo il recupero dell'intero quantitativo, costituito da circa 10 grammi di cocaina e 20 di hashish. Ne seguiva la perquisizione dell'abitazione, in cui risultava esserci il materiale necessario per la preparazione. Sul giovane, un 25enne tunisino, pendeva già un decreto d'espulsione.

 

Proseguendo nel servizio d'appostamento, nella giornata successiva, le Fiamme gialle monitoravano l'attività di altri soggetti sospettati che agivano tra piazza Mostra e via Gazzoletti, oltre che in piazza Dante. In particolare a destare la loro attenzione v'era un soggetto centroafricano, poi risultato avere specifici precedenti, intento in via Petrarca a maneggiare qualcosa all'interno di un tombino.

 

Al momento del controllo, l'unità cinofila lo segnalava immediatamente. Condotto agli uffici della guardia di finanza, nella perquisizione venivano rinvenute numerose dosi di hashish e eroina, nonché 550 euro, guadagno verosimilmente realizzato dal breve periodo di lavoro effettuato nel mattino. Gli accertamenti permettevano infine di identificarlo come un 31enne nigeriano residente irregolarmente sul territorio nazionale.

 

Entrambi gli spacciatori venivano pertanto tradotti al carcere di Spini di Gardolo.

 

In un'altra pattuglia, consistente in una perlustrazione di piazza Dante, i militari della guardia di finanza rinvenivano in giornata 27 gennaio 25 grammi di hashish occultati in un cellophane sotto un cespuglio. Grazie alle telecamere nelle immediate vicinanze riuscivano a individuare i responsabili dell'occultamento, senza però poterli identificare. La sostanza è stata così sequestrata a carico di ignoti.

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