Spiagge trentine, ombrelloni distanziati di 4 metri e stop ai giochi di gruppo. Da oggi in vigore l'ordinanza di Riva del Garda
E' obbligatorio che le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio, teli, stuoie) siano distanziate di almeno un metro e mezzo. L'attrezzatura consegnata ai propri clienti dai gestori di esercizi pubblici posti sulla spiaggia pubblica dovranno essere disinfettati a ogni cambio di persona o nucleo famigliare

RIVA DEL GARDA. Lettini, sedie a sdraio e teli distanziati di almeno un metro e mezzo mentre ombrelloni e attrezzature analoghe di almeno quattro metri. Sono queste alcune delle regole contenute in una ordinanza firmata ieri sera dal sindaco di Riva del Garda Adalberto Mosaner che disciplina la balneazione sulle spiagge del lungolago.
Il dpcm del 17 maggio consente l’attività di balneazione, purché svolta nel rispetto delle regole che devono essere attuate dai gestori degli stabilimenti balneari e, per le spiagge libera, ai Comuni. Tra queste ve ne sono alcune tra la foce dei torrenti Albola e Varone e il porto San Nicolò.
Nell'ordinanza sono riportate le generali misure di sicurezza relative all’igiene personale, al distanziamento fisico e all’utilizzo di dispositivi di protezione stabilite dalle norme in materia di contenimento della diffusione della covid-19. Viene rimarcata l'importanza del divieto di assembramento, e obbligo di distanziamento interpersonale di almeno un metro. È vietato lo stazionamento e l’assembramento lungo gli accessi alla spiaggia e alla battigia, oltre il tempo strettamente necessario allo spostamento e per accedere al lago.
Entrando nello specifico, è obbligatorio che le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio, teli, stuoie) siano distanziate di almeno un metro e mezzo, ad eccezione di quelle utilizzate da persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Per gli ombrelloni e le attrezzature analoghe il distanziamento è di almeno quattro metri.
I lettini e le altre attrezzature consegnati ai propri clienti dai gestori di esercizi pubblici posti sulla spiaggia pubblica dovranno essere disinfettati a ogni cambio di persona o nucleo famigliare; in ogni caso la sanificazione dovrà essere garantita a fine giornata.
È vietato lasciare sulla spiaggia, oltre il tramonto, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature. Stop ai giochi di gruppo, dato che possono dar luogo ad assembramenti. È ammessa la pratica degli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia o in acqua, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale e di quanto stabilito dall’art. 60 del regolamento comunale di polizia urbana.
Ai servizi igienici pubblici ai bar “Sabbioni” e “Dei Pini” possono accedere contemporaneamente non più di tre persone, salvo il caso di persone con disabilità o minori di 6 anni accompagnati da un familiare. Agli spogliatoi pubblici può accedere al massimo una persona per volta, salvo il caso di persone con disabilità o minori di 6 anni accompagnati da un familiare.













