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Tensione in Piazza della Portela, giovane fermato per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale tra le proteste dei presenti

Quanto successo ieri pomeriggio in centro si arricchisce di nuovi dettagli. Il giovane avrebbe fatto opposizione a un controllo e avrebbe anche ferito lievemente un carabiniere 

Di L.P. - 13 gennaio 2020 - 18:08

TRENTO. I fatti ve li abbiamo raccontanti quasi in diretta ieri pomeriggio: un giovane fermato dai carabinieri in Piazza della Portela che però tra accuse ai militari dell'Arma e urla delle persone che si erano assembrate attorno alla macchina dei carabinieri ha resistito a lungo al fermo delle forze dell'ordine e ha reso necessario anche l'intervento della polizia locale e della polizia di stato. Oggi emergono nuovi dettagli: il ragazzo, di origine tunisina, aveva tenuto un comportamento irriverente nei confronti dei militari e al momento del controllo avrebbe reagito con violenza.

 

Tutto è cominciato intorno alle 14 quando i militari dell'Arma hanno visto in zona via Roma il giovane, già noto alle forze dell'ordine. Questi, accortosi della presenza dei carabinieri avrebbe cominciato a inveire nei loro confronti ostentando sicurezza forse proprio per evitare che questi procedessero a un controllo. I militari, però, non si sono fatti intimorire e hanno tentato di raggiungerlo ma il giovane avrebbe tentato una prima fuga. Poi raggiunto dai carabinieri in Piazza della Portela ha reagito dando in escandescenza: ha cominciato a spintonare e a sferrare calci ai carabinieri nel tentativo di sottrarsi al controllo.

 

I carabinieri lo hanno caricato in macchina ma questi è riuscito a uscire e a quel punto si è formato un assembramento di persone. Il giovane diceva di essere stato colpito dai carabinieri e i presenti, molti stranieri, hanno inveito contro le forze dell'ordine. La tensione è cresciuta e sul posto sono sopraggiunti anche molti passanti e residenti oltre agli agenti della polizia locale e, infine, della polizia di stato. A quel punto il fermo si è perfezionato. Il giovane è stato caricato sull'auto e portato in caserma. Nella circostanza uno dei carabinieri intervenuti avrebbe riportato lievi lesioni ad un polso.   

 

Il tunisino, dopo esser stato compiutamente identificato, è stato dichiarato in stato di arresto per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le operazioni di routine, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del provinciale di via Barbacovi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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