Contenuto sponsorizzato

VIDEO. Coronavirus, scatta il lockdown? A Vermiglio musica e festa in piscina nello chalet. Il titolare si scusa: “Non è la nostra normalità”

Neve, musica e più di 20 persone a fare il bagno nella piscina dello chalet, le immagini della festa a Vermiglio diventano virali. Il titolare si difende: “Non organizziamo party nascosti, per una combo che non abbiamo potuto calcolare, alcuni giovani clienti hanno pensato che ci potesse essere una festa di Capodanno e nel giro di poco tempo si sono rilassati tutti in piscina”

Di Tiziano Grottolo - 21 dicembre 2020 - 12:19

VERMIGLIO. Tante neve, musica a tutto volume e oltre 20 persone che fanno il bagno in piscina, quasi niente di strano se non fosse che tutto ciò è avvenuto sabato scorso, 19 dicembre in una struttura di Vermiglio, in piena fase Covid e praticamente a ridosso dell’entrata in vigore del lockdown. La festa, che ha coinvolto molti giovani ospiti, è avvenuta allo Chalet al Foss gestito dalla famiglia Pangrazzi. Ci sono pure delle immagini, riprese da un altro ospite, che mostrano lo svolgimento della festa, un video che è diventato in poco tempo virale guadagnandosi anche la ribalta nazionale dopo essere stato condiviso da Gabriele Parpiglia della testata online Giornalettismo.

 

Nella piscina dello chalet, immersa in una cornice innevata, sguazzano almeno 21 persone, senza adottare nessun genere di precauzione e nel più completo spregio delle regole anti-contagio. Praticamente nessuno indossa la mascherina e il distanziamento non è minimamente rispettato.

 

 

Anzi, a bordo piscina c’è pure un sassofonista che si sovrappone alla musica. Con la situazione attuale sembra di assistere a una festa avvenuta lo scorso anno ma non è così. A confermarlo c’è anche un video di scuse realizzato dal titolare Alberto Pangrazzi che spiega: “È successa una cosa che non era nelle nostre intenzioni e non era minimamente premeditata. Come ogni giorno mettiamo della musica e come ogni giorno i clienti spensierati si divertono ritrovando un minimo di serenità. Per una combo che non abbiamo potuto calcolare, un gruppo di clienti giovani, complice il fatto che probabilmente ci sarà un nuovo lockdown, hanno pensato che ci potesse essere una festa di Capodanno e nel giro di poco tempo si sono rilassati tutti in piscina con un ovvio sovraffollamento di almeno 6 o 7 persone per quello spazio”. Qui è necessario puntualizzare che le persone riprese mentre si “rilassano” in piscina (che non sembra molto grande) sono almeno 20.

 

 

“La combo perfetta – prosegue Pangrazzi – ha fatto sì che un cliente dal terrazzo abbia filmato la cosa, non è servito a nulla che nell’immediato momento successivo abbiamo sospeso la musica e il servizio piscina, facendo uscire le persone dall’acqua”. Il video però, lamenta il gestore, era già diventato virale. Insomma, stando a quanto riferito si sarebbe trattato di una manciata di minuti durante i quali la situazione sarebbe sfuggita di mano, anche se musica, sassofonista e l’atteggiamento dei presenti farebbe pensare al contrario. “Adesso siamo dipinti come persone che organizzano party nascosti o cose allucinanti e veniamo ricoperti di fango, ma non era nostra intenzione offendere nessuno né andare contro la legge e le regole. Per una circostanza sbagliata ci troviamo in una situazione difficile, questa non è la nostra normalità, vogliamo chiedere scusa e dire solo che ci dispiace, spero che possiate capire”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 gennaio - 19:51

Sono 250 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 43 pazienti sono in terapia intensiva e 37 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 2 decessi, ma si aggiungono le 30 vittime in Rsa. Sono 47 i Comuni con almeno 1 nuovo caso di positività

24 gennaio - 17:45

Sale il numero dei pazienti in ospedale, stabile quello delle terapie intensive. Altri 2 decessi. Sono state registrate 7 dimissioni e 39 guarigioni nelle ultime 24 ore

24 gennaio - 17:44

Una tragica dimenticanza, un vuoto comunicativo che aggiorna ulteriormente il difficile bilancio dell'emergenza coronavirus in Trentino. Oggi il report riporta di altri 2 decessi, ma il totale sale a 726 vittime nella seconda ondata di Covid-19 e si porta a 1.196 morti da inizio epidemia a seguito di una verifica interna

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato