Festa in piscina con oltre 20 persone, sanzionato l’hotel di Vermiglio che non è riuscito a far rispettare le regole anti-Covid
Le immagini, riprese da un altro ospite della struttura, che mostravano una ventina di giovani mentre facevano festa in piscina con tanto di sassofonista e musica sono diventate virali mettendo nei guai il titolare. La struttura infatti è stata sanzionata dai carabinieri

VERMIGLIO. Il titolare Alberto Pangrazzi aveva parlato della combinazione perfetta riferendosi a quanto avvenuto lo scorso 19 dicembre all’interno del suo Chalet al Foss, a Vermiglio. Infatti oltre 20 giovani ospiti avevano dato vita a una festa in piscina, nonostante le restrizioni in vigore, con tanto di sassofonista e musica a tutto volume.
Le immagini dei festaioli, riprese da un altro ospite della struttura, sono diventate in breve tempo virali. Praticamente nessuno indossava la mascherina e il distanziamento non è era stato minimamente rispettato. Così erano partite le indagini dei carabinieri di Vermiglio.
A nulla sono valse le giustificazioni del titolare che spiegava: “È successa una cosa che non era nelle nostre intenzioni e non era minimamente premeditata. Un gruppo di clienti giovani, complice il fatto che probabilmente ci sarà un nuovo lockdown, hanno pensato che ci potesse essere una festa di Capodanno e nel giro di poco tempo si sono rilassati tutti in piscina con un ovvio sovraffollamento”. I militari, una volta raccolte le prove, hanno sanzionato la struttura.




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